di
Renato Franco
«Mescolare le certezze con le novità»: così Giuseppe De Bellis (Executive Vice President Sport, News and Entertainment di Sky) sintetizza i palinsesti
«Mescolare le certezze con le novità»: così Giuseppe De Bellis (Executive Vice President Sport, News and Entertainment di Sky) sintetizza i palinsesti che verranno, tra pay tv e free-to-air (i programmi in chiaro su Tv8, o «per i poveri» come italianizza con acume Giorgio Gherarducci della Gialappa).
L’intrattenimento continua con i suoi pilastri: X Factor dove il nuovo giudice Irama si è aggiunto a Gabbani, Paola Iezzi e Jake La Furia (conduce sempre Giorgia), MasterChef, Pechino Express, i 4 Ristoranti di Borghese e i 4 Hotel di Barbieri. Tra i nuovi arrivi invece la coppia (anche nella vita) Fabio Caressa e Benedetta Parodi con Italia per due – Consigli disordinati di viaggio: in ogni località vivranno tre esperienze diverse, proposte da chi il territorio lo vive quotidianamente. Il più spericolato e intraprendente è lui, conferma lei: «Io non passo nemmeno sulle grate dei marciapiedi». Nella vita quotidiana lui però lascia fare a lei: «Fabio non organizza niente». Lui allora affonda il colpo: «È successo davvero che una volta siamo arrivati in aeroporto il giorno prima del volo, del resto io non mi occupo di nulla e mi sono lasciato trasportare». Sono affiatati, ma con la giusta distanza: «Mentre abbiamo registrato il programma, ogni tanto per darci tregua, abbiamo dormito in camere separate».
Alessandro Borghese triplica, perché oltre a 4 Ristoranti e Celebrity Chef, conduce il nuovo Cooking Grandmas, dove 10 nonne si sfidano in cucina: «Il nostro vero patrimonio gastronomico sono le nonne: vanno custodite e messe dietro i fornelli». A lui da parte materna non è andata granché però: «Era tedesca: da lei e da mia madre Barbara Bouchet l’unica eredità culinaria che ho ricevuto è stata patate e pollo arrosto». Antonino Cannavacciuolo invece raddoppia, perché al suo menù aggiunge Taste of Italy, un viaggio on the road per raccontare diverse zone d’Italia con lo scopo di trovare i migliori cuochi «comuni». Confermato — ci mancherebbe — il Gialappa Show, con la conduzione del Mago Forest.
Tra le serie spicca Nord Sud Ovest Est (dal 9 ottobre), il sequel della storia degli 883: il 1993 di Max Pezzali e Mauro Repetto è l’anno della consacrazione, ma anche quello della loro fine. Sarà una nuova stagione «piena di commedia, amicizia e musica, a cui abbiamo aggiunto risate ed emozione» spiegano Matteo Rovere e Sydney Sibilia che sono produttori anche di Quelli della Mala, che racconta la Milano degli anni 70, «una città a due facce: ci si sparava ma allo stesso tempo c’era il fermento della comicità grazie a un locale come il Derby. Il protagonista vive questo dilemma interiore: essere un criminale o un comico?». Tra i nuovi progetti in lavorazione anche La bella stagione, la serie tratta dal libro di Gianluca Vialli e Roberto Mancini sull’epica cavalcata della Sampdoria del 1990-91, quella dello scudetto e poi della finale (persa) di Coppa dei Campioni; e il medical drama Codice Nero, con Lino Guanciale e Valentina Bellè. Ufficiali anche le stagioni due e tre di Avvocato Ligas con Luca Argentero.
Se Il Sospetto è un crime thriller con Claudia Pandolfi e Alessandro Gassmann, l’attesa è anche per Gucci – Fine dei giochi, la serie in cui Gabriele Muccino scava nei sentimenti di una famiglia che ha legato il suo nome al lusso e alla tragedia (Miriam Leone e Francesco Scianna interpretano Patrizia Reggiani e Maurizio Gucci). Fuori Menù – Una brigata dietro le sbarre invece ha come protagonista un grande chef (Maurizio Lastrico) che finisce in carcere e accetta di dirigere un ristorante sperimentale con una brigata a dir poco improbabile. Quanto alle serie internazionali, arrivano le nuove stagioni di The Day of the Jackal, Gangs of London, The Last of Us e The White Lotus, questa volta ambientata in Costa Azzurra. Al capitolo docuserie vanno ascritti i ritratti di Sergio Mattarella, Andreotti, Ligabue e Marco Pantani, mentre Crans Montana – Dentro la Strage racconta il rogo a «Le Constellation» che è costato la vita a 41 persone, tra cui 6 giovani italiani.
7 luglio 2026 ( modifica il 7 luglio 2026 | 18:25)
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