di
Serena Palumbo
Le autorità hanno disposto anche l’evacuazione di altri edifici circostanti, tra i quali una scuola frequentata da circa 400 studenti
Travi deformate e cattive condizioni del pavimento. Sono queste le criticità che hanno fatto scattare martedì mattina l’allarme per rischio di cedimento strutturale di un grattacielo di Midtown Manhattan, a New York. L’ex sede della Pfizer, al civico 235 di East 42nd Street, è stata evacuata dopo che i vigili del fuoco hanno riscontrato gravi deformazioni agli elementi portanti dell’edificio, attualmente interessato da lavori per la trasformazione dei locali da uffici ad appartamenti.
La segnalazione è partita poco prima delle 8 del mattino (ora locale, le 14 italiane), quando il Dipartimento dei vigili del fuoco di New York ha ricevuto una chiamata per la caduta di mattoni dal grattacielo, situato tra il Grand Central Terminal e la sede delle Nazioni Unite. Ma non solo: un responsabile della sicurezza del cantiere ha anche riferito di aver assistito al cedimento di una trave d’acciaio al ventunesimo piano. Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno accertato che due colonne strutturali si erano deformate e che diversi piani presentavano crepe e pavimenti inclinati. Segnali, tutti questi, compatibili con un possibile cedimento della struttura. Da qui l’ordine di evacuazione.
«Tutti i lavoratori presenti nel cantiere sono stati fatti allontanare e risultano al sicuro», ha dichiarato il sindaco di New York Zohran Mamdani in conferenza stampa, confermando anche l’assenza di feriti. Ciò nonostante, per precauzione, le autorità hanno disposto anche l’evacuazione di altri edifici circostanti, tra i quali una scuola frequentata da circa 400 studenti. Interdetta anche gran parte dell’area compresa tra la 42ª e la 43ª strada, dalla First alla Third Avenue, con la chiusura al traffico veicolare e pedonale.
Sul posto sono al lavoro tecnici e ingegneri del Dipartimento edilizio di New York, incaricati di valutare l’entità dei danni e definire gli interventi necessari per mettere in sicurezza la struttura e l’area circostante. «La nostra priorità è garantire la sicurezza di chi vive e lavora in questa zona», ha affermato Mamdani. Le cause del cedimento non sono ancora state accertate. L’edificio, che per decenni ha ospitato il quartier generale della Pfizer, è al centro di uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana della città. I lavori prevedono la realizzazione di oltre 1.600 appartamenti, con conclusione prevista nel 2027. Un progetto ambizioso, che per ora resta fermo.
7 luglio 2026 ( modifica il 7 luglio 2026 | 20:00)
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