CONCORDIA SAGITTARIA (VENEZIA) – Un incendio di proporzioni spaventose sta divorando un capannone industriale in via dell’Artigianato a Concordia Sagittaria. L’allarme è scattato questa sera, martedì 7 luglio, poco prima delle 20, gettando la comunità locale nel panico. La ditta è la R&F: oltre all’edificio e al gasolio dei mezzi pesanti, sta bruciando del pellet.
Le fiamme, altissime e visibili a chilometri di distanza, hanno rapidamente avvolto l’intera struttura. Una densa e colossale nube di fumo nero si è alzata nel cielo, rendendosi visibile persino dalle spiagge del litorale, da Bibione fino a Lignano Sabbiadoro.
I soccorsi
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco del distaccamento di Portogruaro, che hanno avviato le prime cruciali operazioni di spegnimento e contenimento del rogo. Data la gravità della situazione e la violenza del fronte del fuoco, sono in arrivo diverse altre squadre di supporto da tutta la provincia.
Il rischio inquinamento
La situazione è di massima allerta e i minuti che passano sono carichi di forte apprensione: non è ancora scongiurata l’ipotesi della presenza di persone all’interno. A escluderla è però il sindaco Claudio Odorico che si è precipitato sul posto e sta attendendo gli esami dell’Arpav sui campioni d’aria per capire se vi siano state contaminazioni da inquinanti.
Le operazioni di spegnimento si preannunciano lunghe e complesse. Le autorità invitano la cittadinanza a evitare la zona per non intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso e, a scopo precauzionale, a mantenere le finestre chiuse nei territori limitrofi interessati dal passaggio della nube di fumo.
Sul luogo dell’evento è presente in prima linea anche il personale sanitario del 118 con diverse ambulanze, pronto a prestare i primi soccorsi. Sul posto sono attive anche le forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e deviare il traffico.
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