La chiamano “la regina dei ghiacci”. Non solo per il suo aspetto algido e altero, ma soprattutto perché non teme le temperature polari, adora il freddo e pure gli sport sul ghiaccio. Anna Valle, madrina del Taormina Film Festival, che si è tenuto a metà giugno con una grande parata di star, nel caldo non si sente a suo agio, nonostante sia per metà siciliana (cresciuta a Lentini) e l’altra metà romana – Foto | video

Una madrina come lei è perfetta per un Festival: nella baraonda di passerelle, fan, divi hollywoodiani, party, cocktail, premiazioni, proiezioni, rimane serafica e sorridente.

Anna, lei appare sempre così serena. Qual è il suo segreto?
«Ho una consapevolezza che, soprattutto nei momenti lavorativi ma anche in quelli privati, mi riporta sempre al centro di me stessa. Però non sono sempre come appaio, anzi a volte mi infurio, mi imbestialisco. Sicuramente, comunque, sono una persona positiva, cerco di avere uno sguardo ottimista».

Anna Valle con Daniele Pecci nella fiction "Una nuova vita" (Oggi)

Anna Valle con Daniele Pecci nella fiction “Una nuova vita” (Oggi)

E da dove arriva questa energia? Come l’ha coltivata?
«Credo che faccia parte del mio carattere, una cosa innata. Però, probabilmente, viene anche dall’amore che ho ricevuto fin da piccola. Io sono figlia di genitori separati. Ne ho sofferto molto da ragazza, vivevo un po’ qua e un po’ là in una situazione molto ingarbugliata. Di base, però, mi sono sentita profondamente amata».

E poi ha trovato l’amore di suo marito, Ulisse Lendaro, e dei suoi figli, Ginevra di 18 anni e Leonardo di 13…
«Assolutamente sì. Ma ho anche un bellissimo rapporto con mio fratello e con mia sorella. Credo che questo senso di amore diffuso mi abbia dato una stabilità profonda».

Ma c’è qualcosa che la turba?
«Più che turbarmi io mi innervosisco. Credo di avere una sensibilità abbastanza spiccata e quindi posso arrabbiarmi anche per situazioni che non mi riguardano. E reagisco subito, non resto passiva, soprattutto se vedo delle piccole ingiustizie, per esempio quando una persona viene maltrattata, magari per aver fatto un errore in buona fede. Oppure vado fuori di matto quando non riesco a far funzionare gli strumenti tecnologici».

Anna Valle con la famiglia: il marito Ulisse Lendaro e i figli Ginevra e Leonardo (Oggi)

Anna Valle con la famiglia: il marito Ulisse Lendaro e i figli Ginevra e Leonardo (Oggi)

Lei ha questa immagine un po’ algida, che in realtà non le appartiene. Da dove nasce questa percezione?
«Prima di tutto da certi ruoli che mi hanno assegnato nelle fiction. E poi dal fatto che magari per timidezza tendo a nascondermi. Nelle occasioni istituzionali faccio un passo indietro e rimango molto composta. La gente non lo immagina, ma in realtà nella mia vita privata sono molto passionale e scatenata».

Per esempio?
«Sono una grande sportiva, mi piace guidare le auto ad alta velocità, ovviamente dove si può, come negli autodromi, anche a Monza, correndo sia con la mia auto sia con vetture delle case automobilistiche. Sono stata in Finlandia a fare un campus di guida veloce su ghiaccio».

Addirittura…
«Sì, ma eravamo in totale sicurezza, quindi se sbagliavi non succedeva niente di grave. C’erano dei piloti professionisti che ci insegnavano le tecniche: è stato molto divertente. Ecco, questo genere di cose a me piace molto».

E ovviamente non sentiva il freddo…
«C’erano 30 gradi sotto zero ma era un freddo secco, molto tollerabile. Per questo sul set mi chiamano “la regina dei ghiacci”: sono una delle poche attrici che non soffre il freddo. A noi capita spesso di girare in inverno scene estive vestite leggere, o viceversa. Io non mi lamento mai del freddo, soffro molto di più il caldo. Anche quando vado all’estero mi capita di fare il bagno in acque gelide senza farmi grossi problemi».

Anna Valle con Alessio Boni nella fiction "La Compagnia del Cigno" (Oggi)

Anna Valle con Alessio Boni nella fiction “La Compagnia del Cigno” (Oggi)

Altre passioni spericolate?
«Le immersioni, uno sport che purtroppo ho un po’ trascurato negli ultimi anni per questioni di tempo. Infine mi piace camminare, per le città, senza avere una meta precisa, per ore, perdendomi nelle vie. E poi adoro la musica rock, per questo mi hanno pure soprannominata animo rock, adoro gli Arctic Monkeys. In generale mi piace molto andare ai concerti».

I suoi figli sono adolescenti, periodo complicato, anzi estremo come gli sport che le piacciono. Com’è la situazione in casa?
«Abbastanza sotto controllo. Sono due ragazzi sereni: abbiamo cercato di crescerli puntando sul dialogo. Ci raccontano tutto e condividono con noi le loro opinioni senza sentirsi giudicati. A volte le loro idee sono diversissime dalle nostre e nascono grandi discussioni, ma si sentono liberi di affrontarle. Hanno tutti e due una grande testa dura, ma questo delinea il carattere».

Lei fa tante fiction, prossimamente tornerà sul set di Una nuova vita di Canale 5. Non le piacerebbe condurre programmi televisivi?
«In passato mi è stato proposto. Però non mi sento tanto televisiva. Posso essere simpatica, ridere e scherzare in privato, ma fare televisione è diverso. A me piace molto il mio lavoro: stare su un set e interpretare un personaggio mi fa sentire viva. Nelle trasmissioni televisive vedo dinamiche che non mi appartengono».

A ottobre tornerà in tour con lo spettacolo teatrale Scandalo, accanto a Gianmarco Saurino, un altro lavoro che mostra il suo lato infuocato…
«È un testo importante a cui tengo molto, sulla libertà e l’indipendenza delle donne in una società piena di pregiudizi, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma non per le donne».