Ancona, 7 luglio 2026 – Salvi grazie alle loro esperienza e conoscenze, all’intuizione di una madre e ai soccorsi. Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi sono i due anconetani, ritrovati vivi dopo 6 giorni di ricerche sulle Dolomiti friulane.
Marito e moglie, partiti per le vacanze, e in cammino tra la natura. Appassionati ed esperti di trekking. Lui, 41 anni, corriere farmaceutico, lei 38 anni, ingegnere edile e architetto. Sono stati trovati accanto ai ruderi di Casera Col Cadorin, a circa 1700 metri, tra Cimolais e Domegge di Cadore, all’alba di questa mattina dopo ben 6 giorni in cui di loro non si era saputo più nulla.
Dove si sono persi
La coppia era in giro tra le Dolomiti bellunesi e friulane per un trekking di due giorni. Stavano affrontando a piedi un percorso ad anello: partiti dal rifugio Pordenone in Val Montanaia sono giunti al rifugio Padova. Un percorso di 41 chilometri, sopra i 1700 metri. Tempo stimato: più di 11 ore.
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Al momento del ritorno al rifugio Pordenone, però, qualcosa è andato storto. Chiara e Davide hanno perso l’orientamento e hanno imboccato per errore il sentiero Marino, che è in disuso da anni. Dunque sono finiti in mezzo a un bosco, col cellulare scarico.

Davide e Chiara si sono persi al momento di ritornare al rifugio Pordenone
Come hanno resistito
Da escursionisti esperti quali sono, hanno immediatamente capito che, non conoscendo la strada di ritorno, il modo migliore per sopravvivere era non consumare ulteriori energie. Si sono dunque fermati, costruendo un giaciglio di fortuna.
Grazie alle grandi conoscenze di Chiara, si sono cibati di erbe spontanee e hanno aspettato i soccorsi. Erano in una zona impervia e non sono stati notati subito, quando le ricerche sono partite. Ma comunque, sono stati trovati. Tutto grazie alla mamma di Davide che ha sporto denuncia.
Il presentimento della madre
L’allarme è scattato lunedì, dopo che la madre ha sporto denuncia di scomparsa. Ma non perché la coppia non è tornata a lavoro, come era sembrato in un primo momento. Bensì perché il figlio non rispondeva al telefono e lei non li sentiva da 4 giorni. E in effetti la coppia sarebbe dovuta rimanere in ferie fino a mercoledì.
Così, grazie all’allarme della madre, sono partiti i soccorsi. Alle 6.30 di questa mattina Davide e Chiara sono stati trovati dal soccorso alpino, diretto dal comandante Martini, e portati alla stazione di Valcellina. Impegnati nelle ricerche anche vigili fuoco, guardia di finanza e agenti forestali del Friuli.
Marito e moglie sono stati portati all’ospedale di Maniago. Ora stanno bene. Affaticati e spossati, ma sani e salvi.
