Nel pieno della stagione estiva, con oltre 50 mila presenze tra residenti, turisti e pendolari, la chiusura dell’unico distributore di carburante all’ingresso di Rosolina Mare continua a creare notevoli disagi. Chi arriva nella località balneare o vi soggiorna è infatti costretto a percorrere circa dieci chilometri fino alla strada statale Romea per fare rifornimento, con inevitabili perdite di tempo e disagi, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

A far chiarezza sulla situazione il sindaco Michele Grossato, che ha spiegato come il Comune non abbia margini di intervento diretto, trattandosi di una vicenda giudiziaria e di natura privatistica. La catena è infatti al centro di una inchiesta a livello nazionale.

“Al momento – spiega il primo cittadino – non abbiamo novità. Sappiamo soltanto che tutta la catena di distributori è stata interessata da un provvedimento disposto nell’ambito di un’indagine penale. La questione è gestita dalla prefettura e riguarda un procedimento molto complesso, sul quale il Comune non ha alcun potere decisionale”. Grossato evidenzia come l’amministrazione comunale abbia più volte sollecitato gli enti competenti, pur essendo consapevole che i tempi difficilmente saranno brevi.

“Una volta conclusi tutti gli accertamenti e le procedure – aggiunge – credo che l’impianto possa essere confiscato e successivamente rimesso sul mercato, ma non conosco le tempistiche. È una situazione che non dipende dal Comune e che probabilmente richiederà ancora molto tempo”. La chiusura dell’impianto pesa soprattutto durante l’estate, quando il numero delle persone presenti nella località aumenta in maniera considerevole. Per automobilisti, motociclisti e operatori turistici l’assenza di un distributore rappresenta un servizio essenziale venuto meno proprio nel momento di maggiore necessità.

“Sappiamo bene che Rosolina Mare ha bisogno di un distributore – conclude il sindaco -. È vero che sulla Romea sono presenti altri impianti, ma avere un punto di rifornimento direttamente nella località è un servizio importante per cittadini e turisti. Purtroppo ci troviamo di fronte a una questione molto delicata e complessa, sulla quale possiamo soltanto attendere l’esito delle procedure in corso”.

In attesa di una soluzione definitiva, residenti e visitatori dovranno quindi continuare a fare affidamento sui distributori situati lungo la Romea, con il disagio di dover uscire dalla località balneare anche solo per un semplice rifornimento di carburante. Una criticità che, nel cuore della stagione turistica, continua a far discutere e che l’amministrazione comunale auspica possa trovare una soluzione appena le procedure giudiziarie lo consentiranno.