di
Michela Proietti

Nel salone milanese dove vengono creati i biondi più fotografato: «Il biondo freddo e uniforme comunica controllo, status, investimento nella propria immagine». Ma il biondo che fa tendenza è quello di Gigi Hadid, più caldo, per un effetto baciate dal sole: l’obiettivo è illuminare

La scelta per l’estate 2026 sarà se sembrare delle donne empowered o più vivaci. Perché il biondo, per Lucio Ocria, direttore creativo del salone milanese Glow Hair & Beyond , dove vengono realizzati i biondi più fotografati, è un manifesto. «Per l’ estate 2026 il colore deve essere elegante e lussuoso ma effortless, senza sforzo, dove dimensione, gloss e posizionamento strategico delle tonalità diventano elementi essenziali e caratterizzanti», consiglia Lucio Ocria, che osserva il  momento di grande trasformazione del biondo. Dopo anni di schiariture estreme e tonalità ghiaccio ad altissima manutenzione,  il 2026 segna il ritorno di un biondo più morbido, luminoso e sofisticato
«Anche la crescente attenzione alla salute capillare e alla skinification dei capelli ha modificato il modo di schiarire, privilegiando tecniche più delicate e rispettose della fibra. Le tonalità del 2026 abbandonano quindi gli eccessi freddi del passato per concentrarsi su nuance più calde, cremose e lived-in. Perché l’obiettivo non è più schiarire a ogni costo, ma illuminare, creando profondità e naturalezza senza mai appesantire».

Lucio Ocria, il biondo è un manifesto: «Quello freddo di Caroline Bessette e Madonna comunica potere. Ma il bronzed-blonde è il colore del momento»

A volte scegliere un colore più scuro significa ridurre la manutenzione e le visite dal parrucchiere, altre volte si tratta piuttosto di assecondare quelle atmosfere invernali accoglienti e malinconiche, o semplicemente di concedere ai capelli un po’ di tregua. «Schiarire, invece, dà una sensazione di reset. Qualcosa di più luminoso e fresco, specialmente quando arriva il caldo o quando si desidera un cambiamento più divertente e vivace», osserva Ocria che promuove  a muse Margot Robbie, Rosé, Beyoncé e Anya Taylor-Joy  . Si fa spazio con insistenza il Bronzed Blonde, risposta più calda ai biondi icy che hanno dominato le ultime stagioni. «Qui i riflessi diventano dorati e bronzati, con un risultato sunkissed dall’eleganza rilassata, quasi “quiet luxury”. È il biondo ideale per chi cerca luminosità senza artificio e desidera un colore naturale, morbido e facile da portare».



















































Lucio Ocria, il guru del biondo: «Da Caroline Bessette a Madonna il biondo freddo è il colore del potere. Ma questa sarà l'estate del bronzed-blonde

Poi c’è sempre il tema del “biondo istituzionale”. «Se osservi il percorso che ha avuto Caroline Bessette, diventata un vero riferimento di stile, si nota un’evoluzione molto interessante: all’inizio portava un biondo più contrastato, più caldo e meno uniforme. Con il passare degli anni, invece, il colore è diventato progressivamente più pieno, compatto e freddo, fino ad arrivare a un biondo quasi totale, sofisticato e controllato», spiega Ocria, che nel suo salone milanese ha realizzato molti biondi «famosi».
Un fenomeno che si ritrova spesso nelle donne che raggiungono l’apice della propria carriera o del proprio status pubblico. «Il biondo tende a diventare più uniforme, luminoso e freddo. Mi sono sempre chiesto il motivo di questa evoluzione estetica e mi sono dato alcune risposte:  il biondo freddo e uniforme comunica controllo, status, investimento nella propria immagine e una sorta di “perfezione istituzionale”. È meno spontaneo del biondo caldo e naturale, ma trasmette maggiore autorevolezza, riconoscibilità e potere. Dal punto di vista dell’immagine pubblica, il biondo freddo e uniforme tende ad apparire più costoso e curato, perfetto da  fotografare meglio sotto luci artificiali e sui media, dare un’impressione di ordine e controllo, ridurre gli elementi di “casualità” o naturalezza che caratterizzano i biondi più caldi e multidimensionali». L’intento è trasformare il colore dei capelli in una vera e propria firma visiva. Per questo viene spesso associato a donne che hanno raggiunto una posizione di grande potere, prestigio o riconoscibilità pubblica, come Madonna e Lady Diana. Anche loro sono passate da tonalità più calde, naturali e multidimensionali a biondi più chiari, freddi e omogenei, quasi a rappresentare una forma di autorevolezza visiva. Vengono in mente anche Sharon Stone, Donatella Versace, Charlize Theron, Gwyneth Paltrow e Reese Witherspoon, che nel tempo hanno progressivamente schiarito e raffreddato il proprio biondo».

Lucio Ocria, il guru del biondo: «Da Caroline Bessette a Madonna il biondo freddo è il colore del potere. Ma questa sarà l'estate del bronzed-blonde

Carolyn Bessette, già compagna di Alessandro Benetton, sposò poi John Fitzgerald Kenndy Jr.: è morta con lui in un incidente aereo nel 1999

02 lug 2026

8 luglio 2026