Finiti i festeggiamenti per il matrimonio di Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza, c’è chi ha approfittato della trasferta in Sicilia per concedersi qualche giorno di relax sulle spiagge dell’isola. Tra questi c’è Giulia Salemi che, subito dopo le nozze dell’amica celebrate il 4 luglio, ha deciso di prolungare il soggiorno nel catanese insieme alla madre e al figlio Kian di un anno e mezzo. Un soggiorno all’insegna del riposo? Non proprio. «Sono resuscitata», ironizza nelle sue storie su Instagram ricomparendo dopo ore di assenza. «Kian è un cucciolo iperattivo e ieri non mi sono fermata un attimo».
«Per calmarlo? Imbottirlo di cibo»
Quella che doveva essere una vacanza pare sia diventata un sorta di maratona per mamma Giulia. Ospite di un lussuoso resort della zona, ha fatto affidamento sul servizio di kids club offerto dalla struttura per riuscire a ritagliarsi qualche momento per sé. Ma i piani sono andati a monte. «Non vuole starci – spiega l’influencer – se lo lascio piange. Per questo motivo ieri siamo stati insieme tutto il giorno, 24 ore su 24». Neanche i tentativi “vecchia scuola” per far stancare il piccolo hanno dato i frutti sperati: «Abbiamo fatto tutti i bagni possibili e immaginabili in piscina. Ma niente, non si stanca mai. Siamo andati a dormire a mezzanotte pensando che la mattina dopo avrebbe dormito, e invece alle 7 era già in piedi». L’unica strategia efficace per calmarlo? «Imbottirlo di cibo, qualsiasi forma di cibo. È l’unica cosa che lo rende davvero felice. Quando guardo gli altri tavoli vedo bambini pacati e tranquilli. Dove c’è il mio si vedono solo posate lanciate in aria». Uno sfogo registrato, tra l’altro, proprio mentre cerca di far addormentare Kian portandolo a spasso nel passeggino. «Comunque ce la faremo, come sempre».
Il post nozze in Sicilia
L’influencer alloggia al Mangia’s Brucoli, un esclusivo resort a cinque stelle sulla costa catanese dotato di ogni comfort per le famiglie. Le tariffe nei mesi di alta stagione possono superare i 500-800 euro a notte per le suite familiari.
Oltre a lei anche altri ospiti sono rimasti in Sicilia.
E non per piacere. Subito dopo il weekend di festeggiamenti al Castello Xirumi, l’eruzione dell’Etna unita a una giornata di scioperi del trasporto aereo, ha causato la cancellazione dei voli e la chiusura dello spazio aereo di Catania. Molti invitati, così, si sono ritrovati letteralmente bloccati in Sicilia, costretti a trovare soluzioni di fortuna tra traghetti verso la Calabria, auto a noleggio e autobus privati pur di riuscire a lasciare l’isola.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 8 luglio 2026, 17:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA