Saranno inaugurate entro fine settembre le tre nuove camere sterili in corso di allestimento all’ospedale di Busto Arsizio. L’annuncio è stato dato questa mattina, mercoledì 8 luglio dai vertici dell’Asst Valle Olona a seguito della partecipazione della Struttura complessa di Ematologia, guidata dalla dottoressa Elisabetta Todisco, al congresso annuale europeo del settore.
La predisposizione delle camere sterili è frutto della donazione dell’AIL Varese Como, che circa un anno fa aveva messo a disposizione dell’ospedale bustese 700mila euro destinati al progetto. Le nuove strutture – ha ricordato la dottoressa Todisco (nella foto sotto l’équipe) – «permetteranno alla struttura di Busto Arsizio di conseguire i requisiti regionali necessari per effettuare i trapianti allogenici per la cura delle leucemie. Puntiamo a diventare un centro di riferimento».

L’ospedale di Busto aveva partecipato al congresso annuale europeo di Ematologia presentando una sotto-analisi dello studio pubblicato a fine 2025 sull’American Journal of Hematology, dedicata ai pazienti affetti da leucemia mieloide acuta con mutazione del gene TP53, una condizione associata a una prognosi particolarmente sfavorevole. L’analisi bustese ha messo insieme i dati di 51 pazienti italiani e 53 pazienti seguiti in 20 centri ematologici spagnoli. «Il dato più significativo – spiega la direttrice dell’Ematologia di Asst Valle Olona – riguarda i pazienti che, una volta ottenuta la remissione, riescono ad accedere rapidamente al trapianto allogenico di cellule staminali con la sopravvivenza mediana che aumenta di oltre 1 anno».