30 anni fa, usciva in Europa il singolo d’esordio delle cinque ragazze inglesi che hanno imposto il «girl power» nel mondo. Pubblicato da Virgin Records, Wannabe delle Spice Girls è il primo estratto dall’omonimo album di debutto, considerato uno dei simboli del pop degli anni Novanta con un totale di oltre 23 milioni di copie polverizzate. La canzone è salita in vetta alle classifiche in 31 paesi, e per un periodo è stato il lancio più venduto di tutti i tempi secondo Billboard.

Uno dei segreti del successo delle Spice Girls fu la personalità inconfondibile di ciascuna componente della band, trasformata in un vero e proprio brand. Mel B (Melanie Brown) era l’irriverente Scary Spice, Victoria Adams (futura Lady Beckham) la sofisticata Posh Spice, Emma Bunton la dolce Baby Spice, Mel C (Melanie Chisholm) l’atletica Sporty Spice, mentre Geri Halliwell incendiava il palco come Ginger Spice. Cinque caratteri diversi, cinque identità iconiche che conquistarono milioni di fan in tutto il pianeta. Le Spice, però, non si limitarono a rivoluzionare la musica pop ma diventarono il volto della Cool Britannia, il movimento culturale che celebrava l’orgoglio British. Erano gli anni del Britpop con gli Oasis e i Blur. In quel periodo tutto ciò che era inglese era trendy, e nessuna immagine lo rappresentò meglio del leggendario minidress con la Union Jack sfoggiato dalla carismatica Geri.

Inno all’amicizia e all’empowerment femminile, Wannabe si aggiudicò un Brit Award come best song. Su Spotify è ancora il loro pezzo più ascoltato con oltre un miliardo di streaming. Festeggiamo l’esordio delle fab 5 con 10 curiosità pazzesche.