«Significativi passi avanti e progressi importanti» verso la soluzione del caso sono stati fatti negli ultimi giorni nell’ambito delle indagini sul duplice omicidio di Pietracatella. Lo si apprende da fonti qualificate. Le stesse fonti spiegano che una svolta è ora più vicina anche se servirà ancora tempo per chiudere il cerchio attorno a chi ha ucciso, avvelenandole con la ricina, Sara Di Vita e sua mamma Antonella Di Ielsi. Al momento comunque non ci sono indagati e il fascicolo relativo agli omicidi resta contro ignoti.
Il segreto dietro l’omicidio
Tra le ipotesi degli inquirenti c’è quella che Antonella Di Ielsi avesse scoperto un segreto. «Qualcosa che l’ha turbata a tal punto da arrivare a decidere di separarsi dal marito», racconta Vita in Diretta su Rai1. Di Ielsi si era confidata con il parroco, don Stefano Fracassi, che è stato risentito proprio ieri, e con un’amica che aveva però negato attriti nella famiglia di Di Vita, venendo poi indagata per favoreggiamento.