Anche numericamente, servirà almeno un innesto sulla trequarti, a prescindere dalla cessione di Leao. Ed è per questo che il nuovo Director of Football Intelligence Bobby Gardiner, insieme all’Head of scouting Donato Lomonte, sta valutando diverse profili. L’identikit tracciato porta a un giocatore giovane, futuribile, ma pronto ad essere protagonista sin da subito: un talento con esperienza internazionale, da valorizzare in rossonero e mettere in concorrenza con Pulisic e Nkunku per una maglia da titolare.
I due nomi più in alto nei report rossoneri sono quelli di due dei migliori classe 2007 in Europa: Konstantinos Karetsas, fantasista greco del Genk, e Kerim Alajbegovic, che anche ai Mondiali con la Bosnia ha confermato di essere uno dei giovani più promettenti in circolazione, come sottolineato da Zlatan Ibrahimovic a Fox.
Mancino il primo, destro il secondo, potenzialmente complementari ma entrambi difficile da raggiungere, per via delle importanti valutazioni fatte dai rispettivi club: per Karetsas il Genk chiede 35 milioni di euro, cifra che potrebbe non bastare per Alajbegovic, rientrato a Leverkusen dopo l’ottima parentesi con il Salisburgo, per il quale la concorrenza è folta e agguerrita.