Sono tanti i giovani dell’Under 23 che nella scorsa stagione in C si sono messi in mostra e adesso vengono richiesti per il salto nella categoria superiore

Il primo giovane nerazzurro a scegliere la Serie B per crescere ulteriormente è stato Giacomo De Pieri, con direzione Ascoli Piceno. Ma la lista di ragazzi pronti al salto dalla Serie C con l’Under 23 alla B è destinata ad allungarsi profondamente, perché sono molti i ragazzi di Vecchi per cui svariate società della cadetteria hanno chiesto informazioni o, ancora di più, stanno già trattando con convinzione. Tra chi si è fatto notare in prima squadra, chi ha già giocato proprio in B la stagione passata come De Pieri (tra Juve Stabia e Bari) e chi invece ha vissuto tutta l’annata in C con l’Under 23. Topalovic, Cocchi, Kamate, Stante, Di Maggio. L’appello è lungo. Del resto, il progetto dell’Inter per formare gli Aleks Stankovic e i Pio Esposito del futuro è chiaro: permettere ai ragazzi di crescere e formarsi lontano da Milano dove non potrebbero essere subito protagonisti, per poi tornare e ritagliarsi fin da subito un ruolo determinante. 

una squadra in uscita—  

Chi ha aperto le acque, come detto, è stato De Pieri, che con l’Ascoli spera di vivere una stagione profondamente diversa rispetto all’ultima divisa tra Juve Stabia e Bari ma con un solo gol all’attivo. Però di richieste ne sono piovute quasi a decine. Spinaccè e Stante potrebbero ritrovarsi a Mantova ma sul difensore restano parecchio vigili anche il Vicenza, la Carrarese e l’Avellino che studia pure come arrivare a Di Maggio. Quest’ultimo, in prestito a Padova nella scorsa stagione, potrebbe passare il testimone a Kamate mentre Stabile – che ha vissuto la stessa stagione di De Pieri tra Juve Stabia e Bari l’anno scorso – dovrebbe ripartire dal Sudtirol. Poi ci sono i diamanti già un po’ più sgrezzati, quelli che qualche mese fa si sono messi in mostra già in Serie A. Ovvero Akinsanmiro, Cocchi e Topalovic. Il Pisa non ha potuto esercitare il riscatto per il nigeriano a causa di un cavillo burocratico ma potrebbe riportarlo in Toscana attraverso una formula diversa, ma soprattutto monitora pure il terzino mancino cresciuto nel mito di Dimarco. E infine Topalovic. L’assist da urlo per l’ultimo centro stagionale dell’Inter (quello di Diouf a Bologna) ha acceso diversi fari attorno al suo nome. Quelli più illuminati portano a Catanzaro, club che ha già chiesto in prestito all’Inter la stellina slovena. Insomma, il progetto Under 23 sta già portando i suoi frutti. Ai ragazzi, ai club che li strappano da Milano con un contratto a tempo determinato e soprattutto all’Inter, che i propri talenti – come Pio e Stankovic – li aspetta sempre a braccia aperte.