Il personaggio del pugliese — come raccontato da Banfi in questa intervista al Corriere — nacque in un cabaret romano, il Puff. «Lando Fiorini aveva litigato con Montesano, che l’aveva mollato per la tv: “Ti sostituisco con il primo stronzo che trovo al Jovinelli!”. Il primo stronzo ero io. Arrivo e vedo questo pubblico sofisticato, molto diverso da quello dell’avanspettacolo: pellicce, gioielli veri, non falsi o tatuati. Pensai di maltrattarli un po’: “Porca puttena, che chezzo siete venuti a fare su questi pouf scomodissimi?”. Potevano mandarmi a quel paese. Risero».