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L’analisi scientifica dell’intensità dell’isola di calore urbana applicata alla città di Roma evidenzia profonde discrepanze termiche a seconda del livello di urbanizzazione. Per quanto riguarda l’indicatore diurno calcolato su base stagionale estiva, si registrano variazioni delle temperature estremamente ampie, comprese tra un minimo di -3,3°C riscontrabile nelle zone rurali fuori dal Grande Raccordo Anulare e un picco massimo di +4,3°C localizzato nelle zone densamente antropizzate.
APPROFONDIMENTI
Questo specifico fenomeno si manifesta in modo molto più evidente e marcato nei quartieri centrali della città e nella periferia storica del quadrante est, coprendo una larghissima fetta del Municipio I, del Municipio II, del Municipio IV e del Municipio V, mentre mostra un impatto decisamente più circoscritto all’interno del Municipio XIII.
Entrando nel dettaglio delle singole zone urbanistiche, i picchi massimi della stagione estiva appartengono alle aree del Centro Storico e di Aurelio nord, le uniche capaci di spingersi sopra la soglia dei 4°C. Subito dietro, con variazioni stabilmente attestate sopra i 3,5°C, si posizionano i quartieri di Aurelio sud, Prati, Eroi, Trastevere, Trieste, Sacco Pastore, Celio ed Esquilino.
Il mese di luglio e le aree diurne a variazione negativa
Prendendo in esame i dati relativi al solo mese di luglio, l’indicatore diurno mostra una forbice di variazione delle temperature che oscilla tra un minimo di +0,7°C e un massimo di +4,1°C. In questo preciso periodo dell’anno, al nucleo di quartieri che superano i 3,5°C si uniscono, per quanto riguarda il comparto prettamente residenziale, anche le zone urbanistiche di XX Settembre, San Lorenzo, Salario e Nomentano.
Al contrario, la stagione estiva fa registrare importanti variazioni di segno negativo in determinati settori periferici. Nel quadrante sud-est, le temperature più basse si concentrano fuori dal Gra all’interno del Municipio VI e del Municipio VII, interessando direttamente le località di Barcaccia, Giardinetti-Tor Vergata, Romanina, Morena, Gregna, Borghesiana e Torre Angela. Spostandosi nel quadrante sud, precisamente nel territorio del Municipio IX, le variazioni negative diurne colpiscono Villaggio Giuliano, Laurentino, Eur e Torrino.
Nel mese di luglio, invece, le zone urbanistiche che presentano le variazioni più contenute, pur rimanendo in campo positivo, si sviluppano lungo il settore sud-ovest nei territori del Municipio IX e del Municipio X in direzione del litorale, nello specifico a Torrino, Mezzocamino, Spinaceto, Malafede e Decima, oltre all’area verde della tenuta di Castel Porziano, con l’unica eccezione geografica isolata costituita dal quartiere di Buon Pastore nel Municipio XII.
L’indicatore notturno: lo spostamento del baricentro caldo a sud-ovest
Lo scenario bioclimatico della Capitale cambia sensibilmente quando si analizzano i dati nelle ore notturne. Per l’indicatore della stagione estiva si rilevano variazioni termiche comprese tra -2,2°C e +3,2°C, mentre nel mese di luglio i valori si attestano in una forbice tra -1,4°C e +3,2°C. Anche di notte l’isola di calore predilige i quartieri centrali, ma mostra un baricentro nettamente spostato verso le aree del sud e dell’ovest, concentrandosi nel Municipio I e in porzioni strategiche del Municipio II, del Municipio VII, del Municipio VIII, del Municipio XI, del Municipio XII e del Municipio XIII. Durante le notti della stagione estiva, le variazioni termiche maggiori non appartengono al cuore del centro ma alla periferia storica di sud-ovest, dove i quartieri di Valco San Paolo, Marconi, Ostiense e Garbatella si posizionano stabilmente sopra i 2,7°C.
Valori notturni elevati e superiori ai 2,3°C si registrano inoltre a Tuscolano nord, Gianicolense, Colli Portuensi, Testaccio, San Lorenzo, Portuense e Pian Due Torri. Nel mese di luglio, a questo elenco di aree sopra i 2,3°C si aggiungono, tra le zone residenziali, anche Celio, Appio, Esquilino e Torpignattara.
Le oasi di fresco notturno e il ruolo mitigatore del litorale romano
Sul fronte opposto, i quartieri che durante le notti estive beneficiano delle variazioni negative più consistenti si trovano a sud-est, fuori dal Gra nel Municipio VI e nel Municipio VII, identificabili nelle zone di Barcaccia, Giardinetti-Tor Vergata e Romanina, nonché nel Municipio X verso il litorale, in particolare nei territori di Castel Fusano, Infernetto, Torrino, Ostia sud e Palocco. Nel mese di luglio, la mappa si restringe e le uniche zone urbanistiche a conservare una variazione notturna propriamente negativa rimangono Castel Fusano, Infernetto e Torrino.
Nello stesso mese di luglio, variazioni notturne basse ma comunque di segno positivo, rigorosamente entro il limite degli 0,8°C, vengono rilevate soprattutto in prossimità della costa nelle località di Palocco, Ostia sud, Ostia nord, Ostia Antica e Acilia sud, ma il medesimo beneficio termico si estende anche al quadrante nord della città nei quartieri di Labaro e Settebagni, e nel quadrante ovest nella zona urbanistica di Massimina.
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