@m3motorcube.comUn viaggio di 1.500 km in elettrico per mettere alla prova Opel Grandland AWD
Opel Grandland AWD prova su strada: da Milano alla Germania attraversando la Svizzera, passando per il Passo del Gottardo e le autostrade tedesche: è questo il banco di prova scelto per verificare le reali qualità della nuova Opel Grandland AWD, la versione più potente e tecnologicamente avanzata del SUV elettrico della Casa tedesca.
Un percorso di circa 1.500 chilometri, affrontato esclusivamente in modalità elettrica, che ha permesso di valutare autonomia, consumi, comfort, prestazioni, qualità della ricarica e comportamento dinamico in condizioni estremamente differenti: dai lunghi trasferimenti autostradali alle strade alpine, fino al traffico urbano di città come Stoccarda.
Il risultato racconta un SUV elettrico capace di coniugare elevate prestazioni, grande comfort di marcia e consumi particolarmente contenuti, confermando la maturità raggiunta dalla nuova generazione di Opel Grandland.
@m3motorcube.comOpel Grandland AWD: il vertice della gamma elettrica Opel
Con l’arrivo della nuova generazione, Opel Grandland assume il ruolo di ammiraglia della gamma SUV del marchio.
L’offerta è oggi una delle più complete della categoria e comprende:
- Hybrid 48V da 145 CV
- Plug-in Hybrid da 225 CV
- Grandland Electric da 213 CV con autonomia fino a 520 km WLTP
- Grandland Electric Long Range da 230 CV con autonomia fino a 680 km WLTP
- Opel Grandland AWD, protagonista della prova, con 325 CV, trazione integrale elettrica e autonomia fino a 502 km WLTP.
Quest’ultima rappresenta la massima espressione della piattaforma STLA Medium del Gruppo Stellantis, offrendo una configurazione a doppio motore elettrico dedicata a chi desidera prestazioni elevate senza rinunciare all’efficienza.
@m3motorcube.comDue motori elettrici e trazione integrale: come funziona Opel Grandland AWD
La versione AWD utilizza due propulsori elettrici:
- motore anteriore da 213 CV
- motore posteriore da 112 CV
La potenza complessiva raggiunge così 325 CV, mentre la coppia massima arriva fino a 509 Nm.
La gestione elettronica della trazione varia automaticamente in funzione della modalità di guida selezionata.
In modalità Sport la distribuzione della coppia privilegia l’asse anteriore con una ripartizione pari al 60% davanti e 40% dietro, garantendo una guida estremamente brillante.
Se invece si seleziona la modalità 4WD, la centralina ripartisce la motricità in maniera uniforme tra i due assi, modificando contemporaneamente il funzionamento dell’ESP e del controllo della trazione per massimizzare l’aderenza anche su fondi difficili.
@m3motorcube.comPrestazioni da sportiva, ma sempre con grande controllo
Le prestazioni sono sorprendenti per un SUV familiare.
In modalità Sport, Opel Grandland AWD accelera da 0 a 100 km/h in appena 6,1 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h.
Le modalità di guida modificano profondamente il carattere della vettura:
Modalità ECO
- 213 CV
- 343 Nm
- massima efficienza energetica
@m3motorcube.comModalità NORMAL
Compromesso ideale tra prestazioni e consumi.
Modalità SPORT
- 325 CV
- 509 Nm
- risposta immediata dell’acceleratore
- assetto più reattivo
Modalità 4WD
Massima motricità grazie all’intervento permanente dei due motori elettrici.
Un elemento particolarmente apprezzabile è che la disponibilità della potenza rimane sempre estremamente pronta, indipendentemente dalla modalità selezionata.
@m3motorcube.comDal Passo del Gottardo alle Autobahn: come si comporta su strada
Il viaggio ha rappresentato un test estremamente completo.
Dalle lunghe salite verso i 2.106 metri del Passo del Gottardo alle Autobahn tedesche, passando per il traffico urbano e le continue aree di cantiere presenti sulle autostrade svizzere e tedesche, Opel Grandland AWD ha dimostrato una notevole versatilità.
Nei tratti montani emerge la notevole riserva di coppia disponibile, mentre nei lunghi trasferimenti autostradali si apprezza soprattutto il comfort acustico garantito dalla propulsione elettrica.
L’elevata stabilità alle alte velocità e la precisione dello sterzo contribuiscono a trasmettere una sensazione di sicurezza che accompagna l’intero viaggio.
@m3motorcube.comAmmortizzatori FSD: comfort e dinamica convivono
Uno degli elementi tecnici più interessanti è rappresentato dagli ammortizzatori FSD (Frequency Selective Damping).
Si tratta di un sistema capace di modificare automaticamente la risposta delle sospensioni in funzione della frequenza delle sollecitazioni ricevute.
In pratica:
- sulle asperità brevi, come tombini o pavé, privilegia il comfort;
- nelle curve affrontate con maggiore decisione irrigidisce il comportamento della vettura migliorando precisione e controllo.
Il risultato è un assetto capace di adattarsi continuamente alla strada senza richiedere alcun intervento da parte del conducente.
@m3motorcube.comConsumi reali: solo 14,6 kWh ogni 100 km
Uno degli aspetti più interessanti emersi durante la prova riguarda i consumi.
Al termine dei circa 1.500 km, il computer di bordo ha registrato una media di 14,6 kWh/100 km, un dato particolarmente positivo considerando:
- il dislivello alpino;
- i lunghi trasferimenti autostradali;
- le elevate prestazioni disponibili.
Numeri che confermano l’efficienza del sistema elettrico Opel anche durante un utilizzo turistico e non esclusivamente urbano.
@m3motorcube.comAutonomia e ricarica: nessuna ansia da viaggio
La batteria agli ioni di litio da 73 kWh permette di dichiarare fino a 502 km di autonomia WLTP.
Durante il viaggio non si è mai manifestata la cosiddetta “range anxiety”, a patto naturalmente di programmare con attenzione eventuali percorrenze particolarmente impegnative, come i lunghi valichi alpini affrontati in modalità Sport.
La ricarica in corrente continua arriva fino a 160 kW, consentendo soste relativamente brevi anche durante lunghi trasferimenti internazionali.
Ricarica in Svizzera e Germania: rete efficiente e costi competitivi
Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda la qualità dell’infrastruttura di ricarica.
Sia in Svizzera sia in Germania la presenza delle colonnine Ionity lungo la rete autostradale è risultata molto capillare.
Le ricariche sono state gestite direttamente tramite un’app italiana, senza particolari difficoltà.
Anche i costi si sono dimostrati interessanti.
In Svizzera il prezzo medio rilevato è stato di circa 0,75 franchi svizzeri per kWh, valore competitivo soprattutto se confrontato con molte tariffe applicate nelle aree di servizio italiane.
Opel Grandland AWD prova su strada: DRIVE ASSIST 2.0, un valido alleato nei lunghi viaggi
Le continue zone interessate da lavori autostradali hanno consentito di apprezzare il funzionamento del sistema DRIVE ASSIST 2.0.
L’assistenza alla guida di livello avanzato è capace di:
- mantenere automaticamente la distanza dal veicolo che precede;
- rallentare fino all’arresto completo;
- ripartire autonomamente quando il traffico riprende.
Una funzione che riduce sensibilmente lo stress nei lunghi trasferimenti.
Nei centri urbani svizzeri e tedeschi, caratterizzati da numerosi limiti a 30 km/h, la progressività dell’acceleratore e la precisione nella gestione della coppia rendono inoltre la guida estremamente fluida.
Opel Grandland AWD prova su strada: il verdetto dopo 1.500 chilometri
Dopo un viaggio di circa 1.500 km, Opel Grandland AWD conferma di essere uno dei SUV elettrici più completi oggi disponibili nel segmento.
Le elevate prestazioni offerte dai 325 CV, unite a consumi contenuti, comfort elevato, sospensioni intelligenti e una trazione integrale realmente efficace, permettono di affrontare senza difficoltà sia il turismo internazionale sia l’utilizzo quotidiano.
L’ottima rete di ricarica presente tra Svizzera e Germania, insieme ai tempi ridotti garantiti dalla ricarica rapida fino a 160 kW, rende inoltre i lunghi viaggi molto più semplici rispetto a quanto si possa immaginare.
Opel Grandland AWD riesce così a sintetizzare due anime apparentemente opposte: quella del SUV elettrico ad alte prestazioni e quella della grande viaggiatrice capace di macinare centinaia di chilometri nel massimo comfort, confermando il ruolo di nuova ammiraglia tecnologica del marchio tedesco.