C’è tempo fino a domani, 10 luglio, per versare i contributi previdenziali relativi al secondo trimestre 2026 per colf, badanti, baby sitter e, più in generale, per tutti i lavoratori domestici. La scadenza riguarda il periodo compreso tra aprile e giugno e interessa tutti i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze personale domestico regolarmente assunto. Il pagamento dei contributi rappresenta un obbligo previsto dalla normativa e consente di garantire al lavoratore la copertura previdenziale e assicurativa, indispensabile per maturare i diritti legati alla pensione, alla maternità, alla disoccupazione e alle altre prestazioni riconosciute dall’Inps.

I versamenti seguono un calendario fisso articolato in quattro appuntamenti annuali e quello del 10 luglio rappresenta la seconda scadenza del 2026. Il mancato pagamento entro il termine previsto può comportare l’applicazione di sanzioni e interessi, rendendo quindi opportuno verificare con attenzione la propria posizione prima della scadenza.

Colf e badanti, la metà è in nero: i rischi per lavoratori e famiglie (e come mettersi in regola)