di
Jori Diego Cherubini
La neo-dottoressa di 22 anni Alice Francesconi originaria di Lucca e iscritta a Scienze umanistiche per la comunicazione a Firenze e la tesi «Vasco è Vasco; analisi socio-semiotica della persistenza di un mito contemporaneo»
Dopo due lauree honoris causa, conferite nel 2005 e a inizio 2026, per Vasco Rossi è arrivato il momento di una tesi di laurea interamente dedicata a lui. Il titolo «Vasco è Vasco; analisi socio-semiotica della persistenza di un mito contemporaneo. Con uno sguardo interno al tour Vasco Live 2026».
A scriverla è stata la neo-dottoressa di 22 anni Alice Francesconi originaria di Lucca e iscritta a Scienze umanistiche per la comunicazione all’Università di Firenze.
Lo stesso rocker di Zocca ha postato la notizia sui social: «Una tesi …per me? Kom-plimentissimi!!!», includendo un nutrito compendio dell’elaborato: «È una storia artistica e umana che attraversa mezzo secolo di musica italiana (…); decenni di polemiche, crisi personali, fasi di silenzio e grandissimi ritorni. Non è semplicemente un cantautore di successo: è un mito».
Nel post medesimo, che in poche ore ha raggiunto e superato 100 mila like, si vede una fotografia della relatrice raggiante – alle spalle il Battistero di San Giovanni e la cattedrale di Santa Maria del Fiore, a Firenze – tra le mani la tesi e un bouquet di fiori, in testa la corona d’alloro, simbolo di saggezza: «Sono sua fan fin da piccola – racconta – quando mio papà mi faceva sentire Vasco allo sfinimento (ride, ndr); l’idea della tesi è nata unendo l’utile al dilettevole, cercavo un argomento e alla fine ho proposto questo progetto, diviso in tre capitoli per 85 pagine».
Pubblicato, discusso e ricondiviso da Vasco: «Non me lo aspettavo, anche se l’ultimo capitolo è stato scritto in collaborazione con il suo lo staff, appena mi sono svegliata ho visto il post e non ci ho capito più nulla, è stato molto bello; nelle prossime settimane vorrei andare a Zocca per consegnarli la tesi».
Un successo transgenerazionle: «Ho portato i suoi dischi ai miei amici, si sono appassionati e adesso andiamo ai concerti insieme, ha molto da dire anche alla nostra generazione, è un punto di riferimento;
se leggerà questa intervista vorrei chiedergli come ha vissuto il passaggio da cantante a mito della cultura contemporanea?».
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10 luglio 2026
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