A Hong Kong la nazionale di Velasco vince ancora, manca un solo punto per qualificarsi alla Final Eight di Macao
Giornalista
10 luglio – 16:24 – MILANO
ITALIA-BELGIO 3-0 (25-20, 25-16, 25-19)
Gli ace di Antropova e il muro azzurro. Con questi presupposti l’Italia manda in archivio l’ottavo successo in dieci gare di Nations League. A Hong Kong la Nazionale campione olimpica e del mondo ha piegato il Belgio con un convincente 3-0. Un risultato che ancora non basta per essere sicure di un posto alle final eight di Macao (22-26 luglio) ma avvicina molto all’obiettivo: la qualificazione arriverà se stasera l’Olanda non vincerà da 3 punti con la Germania oppure alle ragazze di Velasco basterà conquistare un punto (un ko al tie break) in una delle ultime due sfide con Canada e Cina in programma domani e domenica.
con antropova—
Per l’occasione Velasco ha continuato a preferire Antropova a Egonu, ancora non al 100% della condizione, e la scelta ha dato ragione al commissario tecnico per Kate è stata la protagonista del successo azzurro. La numero 24 dell’Italia ha spaccato la partita con la sua battuta in salto (3 ace nel 1° set, 3 nel secondo) e anche in attacco l’opposta ha dato un apporto considerevole viaggiando su ottime percentuali d’attacco (46% di positività) e a muro (5 vincenti). A lei si sono aggiunte le due centrali Danesi e Fahr presenti a muro (3 vincenti la prima, 3 la seconda) e affidabili in attacco. Per l’occasione il ct nel 3° set ha concesso un po’ di riposo a Sylla mandando in campo Omoruyi con buone risposte dalla schiacciatrice lombarda. L’Italia chiude in 68 minuti con 22 di Antropova e 11 di Fahr. In attesa di ritrovare Egonu al 100% Velasco si può dunque affidare a Kate per cercare di conquistare la terza Nations League consecutiva.
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