Nel 1961 decise di fare un salto ulteriore, fondando la nuova etichetta discografica La Galleria del Corso e inventando il Festival degli sconosciuti di Ariccia, con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti. Con la prima lanciò, tra gli altri, Bruno Lauzi. Il secondo fece conoscere Betty Curtis, Jula De Palma, Dino, Shel Shapiro, Mal, Claudio Baglioni, ma soprattutto Rita Pavone. “Mi arriva per il festival un nastro con questa voce particolare. Dico: ‘Questa Pavone la voglio sul palco per la finale”, ha raccontato. Prima vincitrice del Festival nel 1962 a 17 anni, Rita Pavone lo avrebbe poi sposato il 15 marzo 1968 con rito religioso in Svizzera, dove si erano stabiliti, e di cui presero la cittadinanza (Teddy riprendendo anche il cognome originale Merk). Non senza polemiche: sia per i 19 anni di differenza di età; sia perché era già sposato con la produttrice cinematografica Vania Protti, dalla quale era separato dal 1960 e dalla quale divorziò dopo l’entrata in vigore della legge nel 1971. A quel punto Teddy Reno e Rita Pavone si sposarono anche civilmente, ad Ariccia.