Sinner è il primo giocatore a conquistare i punti necessari per accedere al “tornei dei maestri” che si giocherà a novembre in Italia
Per il secondo anno di fila Jannik Sinner giocherà la finale di Wimbledon, da campione in carica in quest’occasione. Ma la netta vittoria in semifinale contro Novak Djokovic è valsa un doppio regalo per il tennista azzurro: al 10 luglio, infatti, Sinner ha già la certezza di essere uno degli otto giocatori che a novembre disputeranno le Atp Finals all’Inalpi Arena di Torino. Il torneo riservato ai migliori della stagione avrà sicuramente di nuovo tra le sue fila il bicampione in carica, con Sinner che era già praticamente sicuro di esserci con i risultati ottenuti in stagione, specie i cinque titoli vinti a livello Masters 1000. Battendo Djokovic ha però ottenuto la matematica certezza, e pure con un certo anticipo: i migliori al mondo, anche lui stesso negli anni precedenti, di solito ottengono la qualificazione nel mese di agosto. Quest’anno Sinner ha voluto fare di fretta.
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Jannik ha infatti già conquistato 7.250 punti nel solo 2026, come annunciato dai canali ufficiali Atp è il primo qualificato per la kermesse di fine stagione, in cui ha vinto dieci partite di fila, 14 delle ultime 15. Sarà la quarta presenza consecutiva (quinta in assoluto, da riserva aveva preso il posto di Berrettini nel 2021) per il n.1 al mondo alle Atp Finals, che non era mai stato capace di qualificarsi così presto. Nel 2023, quando era però più indietro in classifica e arrivò come quarta testa di serie a Torino (raggiungendo la finale), staccò il pass il 7 ottobre raggiungendo il terzo turno del 1000 di Shanghai. Nel 2024, già in vetta alla classifica, Sinner raggiunse la certezza matematica delle Finals il 10 agosto durante l’Open del Canada. Quest’anno ce l’ha fatta esattamente un mese prima, culmine di un’annata finora di primissimo livello. Per quanto riguarda lo scorso anno, invece, l’azzurro aveva raggiunto la qualificazione più o meno come nel 2024, precisamente l’8 agosto, aggiungendosi però al già qualificato Carlos Alcaraz. Nel 2026 Sinner non si è limitato ad essere più veloce rispetto agli anni precedenti: è stato anche il primo in assoluto. Un ulteriore, piccolo tassello nella sua carriera. Una sfida vinta con sé stesso.