Il magnate francese delle telecomunicazioni punta sul gruppo britannico guidato da Margherita Della Valle: «Siamo fiduciosi che potrà garantire ritorni nel lungo termine, pronti a dare il nostro contributo»

«Che numero devo fare per chiamare l’Europa?». La domanda scherzosa (falsamente) attribuita a Henry Kissinger ha ora una risposta: il numero da comporre è quello di Xavier Niel. L’imprenditore francese si appresta infatti a diventare primo azionista della britannica Vodafone Group, rafforzando il suo ruolo di crocevia delle telecomunicazioni europee.

L’operazione

Vega, società controllata dalla famiglia Niel, ha annunciato ieri un accordo per rilevare per circa 5,1 miliardi di euro il 16,2% di Vodafone, attualmente in mano al gruppo emiratino Etisalat. Il patron di Iliad si è detto fiducioso delle prospettive crescita del gruppo guidato da Margherita Della Valle che — dopo aver venduto le attività italiane a Fastweb e quelle in Spagna al fondo Zegona — è attivo in Regno Unito, Germania e diversi Paesi africani. «In qualità di investitore di riferimento con sede in Europa, siamo pronti a contribuire al suo successo futuro con la nostra profonda esperienza nel settore e il know-how operativo», ha sottolineato Niel. «Abbiamo una comprovata esperienza nell’aiutare le aziende a migliorare le proprie performance e a creare un valore sostanziale per gli azionisti».



















































La reazione

Vodafone ha salutato con favore l’investimento di Niel che ora dovrà ottenere il via libera anche del governo di Londra. Il 58ennne imprenditore si è intanto impegnato a non lanciare una scalata sull’intero capitale di Vodafone, a meno che non ricorrano alcune condizioni (offerte concorrenti, intese con il cda o una modifica rilevante del contesto di mercato). Insomma, mai dire mai. D’altronde, partito da zero, Niel si è fatto strada a suon di acquisizioni, giocando in attacco in un’industria, quella delle telecomunicazioni, che da tempo gioca in difesa di margini sempre più ristretti. Oggi, l’imprenditore francese è a capo di un impero che spazia dall’Europa all’America Latina e include 26 Paesi, fra cui Italia, Francia, Polonia, Irlanda, Svezia. A cui ora si aggiungeranno anche Regno Unito e Germania, e l’Africa.

Il ritorno

Per il patron di Iliad, in realtà, si tratta di un ritorno nel capitale di Vodafone. Niel aveva già comprato nel 2022 il 2,5% nel gruppo britannico, salvo poi rivenderla. Iliad ha poi tentato per due volte di acquistare le attività di Vodafone in Italia che, però, sono poi finite sotto il controllo di Fastweb. Adesso Niel è andato direttamente alla casa-madre britannica.

10 luglio 2026 ( modifica il 10 luglio 2026 | 18:14)