Cambia tutto per Ederson, che dopo aver già acquistato il biglietto in direzione Manchester si ritrova costretto a ripensare completamente il proprio futuro, in un senso o nell’altro. Ma naturalmente, cambia parecchio anche per l’Atalanta stessa.
I 45 milioni di euro complessivi che il Manchester United avrebbe garantito alla Dea sono sfumati. Così come la possibilità di reinvestirli sul mercato per mantenere competitiva la rosa a disposizione di Maurizio Sarri: ad esempio con il gioiello bosniaco Alajbegovic, per il quale il club orobico sta premendo.
Andrà ora compreso, ancora una volta, il destino di Ederson. Se il brasiliano rimarrà sarà un titolarissimo di Sarri. Ma, come detto, la Dea aveva individuato proprio in lui il pezzo pregiato da cedere per far quadrare i conti e organizzare il mercato in entrata.
In mezzo al campo, peraltro, un altro elemento è già arrivato dal mercato: Gianluca Gaetano, reinventatosi regista a Cagliari. L’ex napoletano dovrebbe in ogni caso essere la riserva di De Roon nel nuovo 4-3-3 nerazzurro, ma la permanenza (momentanea?) di Ederson rischia di ridurre ulteriormente il suo spazio.