Si registra in provincia di Latina il primo caso di positività al virus West Nile nel Lazio dall’inizio del 2026. Il contagio, secondo quanto appreso da Agenzia Nova da fonti sanitarie, è stato accertato nel territorio pontino, che già nella scorsa estate era stato il principale focolaio regionale dell’infezione.
La conferma segna di fatto l’avvio della sorveglianza epidemiologica per la stagione estivo-autunnale, periodo in cui aumenta la circolazione del virus trasmesso all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette.
Nella maggior parte dei casi l’infezione decorre senza sintomi oppure si manifesta con febbre e disturbi lievi. Nelle persone più fragili, tuttavia, il virus può provocare complicanze neurologiche anche gravi, motivo per cui le autorità sanitarie monitorano con particolare attenzione l’evoluzione della situazione.
Lo scorso anno la provincia di Latina aveva registrato numerosi casi di West Nile, risultando l’area del Lazio maggiormente interessata dalla diffusione del virus. Il nuovo caso conferma quindi la necessità di mantenere alta l’attenzione, anche attraverso le campagne di disinfestazione e le misure di prevenzione già avviate in diversi comuni del territorio.