di
Cecilia Mussi

Il centravanti inglese racconta di aver giocato a gol con il presidente Usa circa un anno fa in Florida

Prima il commento di Donald Trump su Harry Kane, che su Truth dopo Inghilterra-Messico è stato definito «un grande giocatore» dal presidente Usa. Poi la conferma del capitano dei Tre Leoni, poco prima del quarto di finale di questa sera (fischio d’inizio ore 23 italiane): «Abbiamo giocato insieme a golf circa un anno fa – ha dichiarato Kane ai cronisti presenti in sala stampa – Devo dire che è stata un’esperienza unica, il presidente mi ha chiesto di giocare con lui mentre ero a Palm Beach. E quando ti invita un presidente…è stato un incontro surreale».

Alla domanda se Donald Trump è un buon giocatore di golf, sport di cui da sempre è appassionato tanto da aver investito pesantemente sul green (attualmente possiede 17 campi solo negli Stati Uniti), Kane non ha avuto dubbi: «Ha giocato abbastanza bene, io spero di essere altrettanto bravo quando arriverò a 80 anni». La partita si è svolta proprio su uno dei circoli di proprietà della Trump Organization, a Palm Beach.
Trump era stato il primo a rivelare qualche dettaglio sull’incontro con il capitano inglese poco dopo il successo degli europei sul Messico. «Penso che sia un gran giocatore – aveva ribadito durante un punto stampa – Ho giocato con lui a golf e mi piace molto. È un bravo golfista. È davvero eccezionale».



















































Al momento non sono stati rivelati altri dettagli sull’incontro, ma sicuramente la partita ha lasciato un buon ricordo all’inquilino della Casa Bianca, che un anno più tardi ha voluto sostenere il capitano inglese durante la Coppa del Mondo.
Oltre ai complimenti di Trump, che forse guarderà anche il quarto di finale di questa sera tra Inghilterra e Norvegia, a Harry Kane sono arrivati quelli di un altro ex capitano della nazionale inglese, Sir David Beckham, che è stato al ritiro dei suoi connazionali per qualche ora durante i giorni di avvicinamento al quarto di finale. Il gruppo infatti si è allenato nelle strutture dell’Inter Miami, il club di proprietà di Beckham. «È venuto a darci il suo supporto, lui sa cosa significhi giocare per la nazionale, essere il capitano. E speriamo di renderlo orgoglioso con la prossima partita».

11 luglio 2026 ( modifica il 11 luglio 2026 | 14:35)