Crema (Cremona) – Duecentocinquanta turisti al giorno. Una processione continua negli angusti locali della Pro loco, che faticano a contenere tutti i visitatori. Anche il fatto di aver spostato l’accoglienza, in questi mesi estivi di maggiore afflusso, nella sala solitamente dedicata alle mostre, non è sufficiente a smaltire il flusso ininterrotto di persone che arrivano per chiedere informazioni. L’Info point della pro loco di piazza Duomo è letteralmente preso d’assalto, in particolare dagli stranieri. Giovani, per la maggior parte ragazze, provenienti da ogni dove: Giappone, Corea, Stati Uniti, Sudamerica, Nord Europa e Unione Europea in generale che arrivano con ogni mezzo in città. Ma non mancano i visitatori di una certa età; ieri mattina c’era un gruppo di 50 persone con guida turistica visti a passeggio per il centro storico. Questi ultimi vengono per la vedere città; i primi per i luoghi del film.

Boom di turisti: è ancora effetto del film da Oscar
Il film di Luca Guadagnino
Il fatto che quest’anno ricorrano i dieci anni dalle riprese del film “Call me by your name” del regista Luca Guadagnino rappresenta sicuramente un ulteriore motivo di richiamo, così come le tante iniziative messe in atto dai volontari della Pro loco. Tra queste, rientra il gusto di gelato alla pesca, il simbolo del film, che le gelaterie artigianali propongono e che sta riscuotendo successo.

Luca Guadagnino, 54 anni
Negli otto anni trascorsi dall’uscita nelle sale cinematografiche del film da Premio Oscar, si calcola che almeno 200mila persone abbiano visitato Crema. Se qualcuno pensa che l’ondata sia destinata ad affievolirsi, valgano in risposta le parole di George Tower, newyorkese, membro del club dei fans della pellicola di Guadagnino: “Non dovete contare le persone che sono già venute a Crema. Contate quelle che ancora devono venire”.