A Brisbane i Bleus segnano sei mete e vincono 42-26: doppietta per l’esordiente Grandidier-Nkanang, a segno anche Meafou, Ntamack, Verhaeghe e Attissogbe. A Newcastle le 5 mete di Timoney, O’Toole, Henshaw, Jansen e Stewart firmano il successo per 36-20 sui Brave Blossoms
11 luglio – 14:22 – MILANO
Riscatto per la Francia, bis per l’Irlanda nella prima parte del programma della seconda giornata della fase australe del neonato Nations Championship. I Bleus del c.t Fabien Galthie piegano 42-26 l’Australia a Brisbane, mentre la squadra di Andy Farrell passa invece 36-20 sul Giappone a Newcastle (New South Wales, Australia). Una settimana fa la Francia era stata piegata di misura dagli All Blacks (32-34), come i Wallabies, sconfitti 31-33 dall’Irlanda.
AUSTRALIA-FRANCIA 26-42—
Alla Francia bastano due minuti e mezzo per andare in meta con la seconda linea Emmanuel Meafou (nato in Nuova Zelanda, cresciuto in Australia, rugbisticamente esploso a Tolosa), che sfonda da corta distanza a completare il lavoro dei compagni del pack. Risposta praticamente identica dei Wallabies: touche furba per entrare nei 5 metri, primo assalto respinto, secondo di Brandon Paenga-Amosa a segno. Il tallonatore era entrato al 4’ per l’infortunio di Josh Nasser. Mete trasformate da Maxime Lucu e Ryan Lonergan. Meta poi per l’esordiente francese, l’ala Aaron Grandidier-Nkanang, che raccoglie il grubber di Romain Ntamack che sorprende alla spalle la linea australiana e schiaccia alla bandierina di sinistra. Al 25’ proprio Meafou rimedia il cartellino giallo per un placcaggio alto su Rub Valetini e i Wallabies sfruttano subito la superiorità con il raccogli e vai da due metri del flanker Fraser McReight. E al 34’ arriva anche la terza meta australiana: touche a 5 metri, maul perfetta e doppietta per McReight. Lucu manca la trasformazione francese, Lonergan invece ne infila due per il 21-12. A inizio ripresa Lucu infila il piazzato del -6, poi al 50’ Grandidier-Nkanang fa doppietta, pescato tutto solo a sinistra dal perfetto calcio di Mathieu Jalibert. Passano 3 minuti e a segno va anche Ntamack, che riceve palla sui 22, s’infila in accelerazione in mezzo a due maglie gialle e va fino in fondo. Ne passano altri 4 e con la meta della seconda linea Florian Verhaeghe, che sfonda da corta distanza a risolvere una serie di ruck sotto i pali, la Francia scappa decisamente via. Lucu infila due trasformazioni e poi un piazzato al 63’ per il 37-21, poi lascia il posto a Nolan le Garrec. Al 54’ era invece finita la partita di Declan Meredith, il 27enne mediano di apertura debuttante dei Wallabies, chiamato per coprire gli infortuni di Carter Gordon e Ben Donaldson. Gli subentra Jock Campbell, 31 anni e solo al sesto cap. Al 73’ il neo entrato Kalvin Gourgues riceve palla a metà campo elude la prima guardia, apre un varco nella difesa e poi consegna l’ovale sul sostegno largo di Theo Attisogbe, che vola in meta. Al 77’ gli avanti australiani scavano metri fino ad accamparsi sulla linea di meta, con la seconda linea Jeremy Williams che schiaccia: è la quarta e vale almeno la consolazione del punto di bonus. Ntamack e Campbell mancano le due trasformazioni, poi il risultato non cambia più.
GIAPPONE-IRLANDA 20-36—
Il Giappone la sblocca al 4’ con la volata solitaria dell’ala Taira Main, che raccoglie al volo una touche sbagliata nella sua metà campo, evita un difensore e si spalanca la strada verso la meta. Risposta irlandese al 7’ con il flanker Nick Timoney, che chiude nel migliore dei modi sotto i pali l’avanzamento dei compagni del pack. Al 21’ sempre gli avanti irlandesi pericolosi sotto i pali, palla corta fuori per il pilone Tom O’Toole che s’infila fra due avversari e schiaccia. Takuro Matsunaga trasforma la sua, Ciaran Frawley fa 1/2. Poi Matsunaga infila due piazzati e riposta avanti i padroni di casa. Al 35’ da una maul irlandese che si spinge verso i 5 metri, idea di Craig Casey che estrae l’ovale e innesca lo sfondamento del centro Robbie Henshaw. Frawley trasforma per il 19-12 sul quale si va al riposo. Al 51’ arriva la quarta meta irlandese per il bonus: appena entrato, Bundee Ake scava il break decisivo che ribalta il campo, poi gli avanti fanno strada fino allo sfondamento del numero 8 Sean Jansen. Al 59’ sono gli avanti irlandesi a costruirsi la meta che il tallonatore Hayate Era segna raccogliendo il pallone davanti alla linea per portarlo oltre i difensori e schiacciare. Frawley e Matsunaga le trasformano. Al 71’ Harry Byrne (subentrato all’ala a Jons Stockdale) infila il piazzato che vale il +9 e che mette al sicuro il successo irlandese. Finale di sofferenza per i Brave Blossoms, che incassano prima il cartellino giallo di Era e poi restano in 13 per poter giocare una mischia no-contest. Cinicamente gli irlandesi ne approfittano e con il tempo che scade, con gli spazi più larghi, costruiscono la bella azione alla mano conclusa sotto i pali dal subentrato tallonatore Tom Stewart, per la facile trasformazione di Byrne.
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