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Redazione Online
Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato di essersi sottoposto a un’altra visita medica
«Ho appena finito una visita medica al Walter Reed (medical center), ne faccio una ogni sei mesi, e ho chiesto un altro test cognitivo. Sono l’unico presidente ad averlo fatto, tre volte – e li ho sempre effettuati perfettamente. Ho azzeccato tutte le risposte».
A scriverlo, in un post su Truth, è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il leader Usa – che dedica gran parte del suo post ad attaccare due giornalisti del New York Times – dice che «poche persone a Washington potrebbero farlo, inclusa [Maggie Haberman, del New York Times] e il suo socio Jonathan Swan. Sono pronto a scommettere che non azzeccherebbero nemmeno la metà delle risposte». Trump poi finisce il suo intervento dicendo: «Comunque, non comprate il loro libro, è spazzatura! Presidente DONALD J. TRUMP» (il maiuscolo è del post).
Nel suo post, Trump ha attaccato Maggie Haberman – storpiando il suo nome in modo omofobo – definendola «una fallita»: «Mi copre in modo scorretto da dieci anni, la sua carriera è «costruita su pessimi resoconti giornalistici e ne pagherà le conseguenze quando la nostra causa multimiliardaria contro il fallimentare New York Times arriverà in tribunale. Non dovrebbe volerci molto».
L’attacco di Trump arriva nel giorno in cui l’amministrazione Usa ha deciso di inviare dei mandati di comparizione ad alcuni giornalisti del New York Times per i loro scoop sulle misure di sicurezza del nuovo Air Force One, l’aereo presidenziale.
La salute del presidente Usa – che ha 80 anni – è monitorata costantemente: l’ultima visita era stata effettuata a maggio, in quello che era stato definito «un controllo medico e odontoiatrico preventivo annuale».
Non esiste una legge che obblighi i presidenti a divulgare le proprie cartelle cliniche ma le amministrazioni Usa sono solite pubblicare un report sulle visite mediche presidenziali annunciate. Lo scopo dovrebbe essere quello di offrire ai cittadini un quadro sullo stato di salute del comandante in capo. In realtà si tratta di un quadro «deformato»: i risultati delle visite vengono filtrati dalla Casa Bianca e devono essere approvati dal presidente.
I dubbi e le teorie sulle condizioni di salute di Trump continuano: già ad aprile, secondo un sondaggio Washington Post/ABC News/Ipsos, meno della metà degli adulti statunitensi riteneva che Trump possedesse la lucidità mentale o la salute fisica necessarie per svolgere efficacemente il ruolo di presidente.
In una intervista al Corriere la nipote di Trump, Mary L Trump, ha detto che lo zio «ha da decenni ormai disturbi psichiatrici non diagnosticati e non curati, che possono solo peggiorare con il tempo. È in un grave declino cognitivo. Suo padre, mio nonno, aveva l’Alzheimer. Che si tratti o meno di questo, dal punto di vista cognitivo c’è qualcosa che non va».
11 luglio 2026 ( modifica il 11 luglio 2026 | 19:19)
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