L’ondata di calore che sta investendo la Francia costringe il Tour de France 2026 a correre ai ripari. L’organizzazione ha comunicato nel pomeriggio di oggi che la nona frazione, con arrivo previsto a Ussel, sarà ridotta a causa dell’allerta rossa attiva nel dipartimento della Corrèze. La distanza totale scende da 185,5 a 155,5 chilometri: viene tagliato il primo tratto di gara, con il gruppo che devierà il percorso subito dopo il trasferimento da Malemort fino a Brive-la-Gaillarde, per poi ricongiungersi al tracciato originario a 147,8 km dal traguardo.
Partenza posticipata e primi strappi saltati
La modifica comporta una partenza posticipata alle 13:45, ma senza stravolgere la sostanza della tappa. Vengono eliminati i primi tre tratti in salita non classificati, ma il resto del percorso rimane invariato, con una frazione che comunque mette in campo circa 3000 metri di dislivello e diverse asperità nella seconda metà di corsa.
Le parole dell’organizzazione
“Questa decisione è resa necessaria da condizioni metereologiche eccezionali”, le parole dell’organizzazione. “L’obiettivo è di permettere comunque lo svolgimento della tappa in condizioni compatibili con un livello di massima allerta viste le ondate di caldo”.
Una scelta di prudenza, dettata dalle temperature previste ben oltre i 35°C in alcune zone del percorso, con rischi concreti per la salute dei corridori.
