Gasperini chiede fretta al club, c’è da battere la concorrenza dell’Atletico Madrid per arrivare alla punta di origini italiane reduce da prolifiche esperienze in Germania e Belgio

Tutte le strade del mercato riportano Nicolò Tresoldi in Italia, con una direzione che sembra ormai tracciata: la Roma. Il centravanti italo-tedesco del Bruges, nato a Cagliari, è nel mirino di Gian Piero Gasperini e del club giallorosso da mesi: è stato seguito, monitorato, su di lui analisi e relazioni. E ora i tempi sono maturi per farne intanto il vice-Malen e poi il bomber del futuro. E la società non vorrebbe aspettare nemmeno l’uscita di Artem Dovbyk (che non rientra nei piani tattici) per evitare l’inserimento di altre squadre, Atletico Madrid in primis, anche se bisognerà lavorare attorno ad un tavolo per abbassare la richiesta da 30 milioni del club belga e inserire eventualmente la formula del prestito con diritto di riscatto. 

tresoldi, obiettivo roma—  

 Tresoldi, del resto, ha in testa solo la Roma. Ha già dato il suo gradimento e ne ha parlato anche con Niccolò Pisilli: i due si sono conosciuti quando si sono affrontati con l’Under 19 nel 2022 e sono rimasti in contatto. Il centravanti vuole riscoprire l’Italia, dov’è nato, prima di trasferirsi in Germania ed essere un valore aggiunto nelle notti di Champions in cui ha lasciato tracce palpabili col Bruges. E la “promessa” fatta a Gasp è il grimaldello per venire a capo della trattativa, che dovrebbe registrare un’accelerazione la prossima settimana (l’attaccante ha pure gli stessi agenti di Can Uzun, trequartista turno dell’Eintracht seguito dalla Roma). Anche perché il tecnico, se le condizioni lo permetteranno, vorrebbe avere l’attaccante prima possibile per farlo lavorare in gruppo ed accorciarne i tempi di inserimento nella realtà giallorossa. 

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tresoldi, le caratteristiche—  

Un centravanti moderno, Tresoldi, che per età e potenzialità, è stato messo in prima fila dai giallorossi. Considerato uno dei migliori giovani a livello europeo, con il gioco della Roma potrebbe compiere il grande salto. Figlio d’arte (il padre Emanuele è stato difensore dell’Atalanta) e tennista mancato (è amico di Flavio Cobolli), il centravanti è uno di quegli elementi che a Gasp piacciono per rapidità, dialogo nello stretto con i compagni e fiuto del gol. Dopo il boom nella Serie B tedesca con l’Hannover, l’attaccante ha proseguito la sua ascesa nel Bruges nel segno della continuità. In totale 23 gol in 58 gare, di cui 10 giocate appunto in Champions (3 le reti) contro grandi club come Bayern Monaco, Barcellona, Arsenal e Atletico Madrid, proprio il club su cui la Roma ora vuole giocare ora d’anticipo…