Il 10 inglese si è lasciato andare contro il suo allenatore: “Siamo stati fortunati, non sa cosa vuol dire giocare contro una squadra così”

Inghilterra-Norvegia si è conclusa con una lunga scia di polemiche. Non solo il giallo sull’1-1 di Bellingham, con la palla che sembra aver colpito la spider cam, ma anche le parole del 10 inglese contro… il suo allenatore. 

bellingham vs tuchel—  

A fine partita l’allenatore dell’Inghilterra ha parlato così della prestazione dei suoi, vittoriosi ma tutt’altro che convincenti: “Oggi siamo stati fortunati. Il modo in cui abbiamo giocato è stato sciatto, abbiamo commesso molti errori tecnici. Questo non ha nulla a che fare con la mentalità. Dobbiamo fare meglio”. Bellingham ha risposto a tono: “Non penso sia così, forse non sa cosa significa affrontare una squadra con Haaland, Odegaard, Nusa, Sorloth e altri. Non si vince ogni partita facendo girare la palla, facendo mille passaggi. A volte devi solo vincere sporco”. E l’Inghilterra l’ha fatto. Il 10 ha parlato anche di Haaland e dell’amicizia che lo lega a lui: “La gente ci ha visto rivali per 90 minuti, io ho visto solo mio fratello. Sapevo come si sentiva perché ci sono passato anch’io. Per questo sono andato dritto da lui. Non per le telecamere o i titoli, solo per ricordargli che un risultato non definirà mai chi è. Domani, sarà sempre mio fratello”. 

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haaland senior vs l’arbitro—  

Alfie Haaland è stato ironico e polemico, invece. A fine partita, mentre suo figlio piangeva in campo, ha twittato contro l’arbitro Turpin: “Well done Bellingham and referee”. Traduzione intuibile: “Arbitro e Bellingham, ben fatto”. Salvo poi andarci ancora più pesante in tv: “Siamo stati derubati, penalizzati da due decisioni clamoroes. Il primo gol non era valido. C’era un’evidente infrazione nella manovra di costruzione che gli arbitri hanno ignorato. Se il VAR serve a individuare errori evidenti, allora perché non è stato rivisto?”. E ancora: “Poi guardate il gol annullato a Erling. La gente continua a dire che ha spinto Anderson, ma invece stanno lottando entrambi per la posizione e usano le braccia. È calcio”.