di
Giusi Fasano
Il parlamentare progressista: «Ancora più deterninato a lanciarmi nella corsa per la presidenza per il 2028 dopo questo sequestro»
DALLA NOSTRA INVIATA
GERUSALEMME – Sta diventando un caso la visita e l’incidente (chiamiamolo così) in Cisgiordania del deputato democratico californiano Ro Khanna, un’esperienza che lui ha descritto come «uno sguardo senza filtri sul costo umano dell’occupazione israeliana» mentre valuta una candidatura alla presidenza nel 2028. È successo tutto nel villaggio palestinese di Turmus Ayya ed è stato lo stesso deputato progressista a raccontare la scena a un giornalista della Reuters che lo ha intercettato. «Eravamo in un luogo che i coloni israeliani avevano distrutto, avevano distrutto la scuola e l’intero villaggio, e noi lo stavamo semplicemente osservando», ha detto. «Questi delinquenti arrivano con mitragliatrici – M4, una mitragliatrice di fabbricazione americana – e ci fermano. Bloccano la strada. E poi chiamano le forze di difesa israeliane, che sono dalla loro parte, non da quella degli americani».
Un suo collaboratore, Cameron Kasky, che faceva parte del gruppo, ha affermato che sono stati trattenuti per più di un’ora e hanno chiesto aiuto all’ambasciata americana a Gerusalemme finché un gruppo di agenti, che sembravano essere poliziotti, è infine intervenuto rilasciandoli.
Khanna, in un tweet postato sul suo profilo personale, ha detto: «Hanno commesso un grave errore».
La dichiarazione dell’esercito israeliano (Idf) sull’accaduto dice che soldati e agenti di polizia sono intervenuti dopo aver ricevuto una segnalazione di coloni che bloccavano i veicoli vicino a Khirbet Zanuta, un piccolo villaggio palestinese i cui abitanti sono stati sfollati con la forza da violenti raid dei coloni in seguito agli attacchi di Hamas contro Israele del 2023.
«Al loro arrivo — spiega l’Idf — le truppe hanno disperso i civili israeliani e hanno permesso ai veicoli di proseguire il viaggio». Zero commenti, invece, dall’ambasciata Usa di Gerusalemme e dalla polizia israeliana.
Khanna è il secondo democratico potenziale candidato alla Casa Bianca a visitare la regione questa settimana. Mercoledì era stato a Tel Aviv Rahm Emanuel, ex capo di gabinetto dell’ex presidente Barack Obama, che è stato molto critico sulle politiche israeliane nei confronti dei palestinesi: politiche che «stanno erodendo» il sostegno all’alleanza tra Stati Uniti e Israele.
Alla domanda se davvero desidera candidarsi alla presidenza, Khanna ha risposto: «Ci sto pensando seriamente e sono ancora più determinato a farlo dopo questo viaggio».
12 luglio 2026 ( modifica il 12 luglio 2026 | 10:32)
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