«Sono fidanzata con un maestro di ballo… ma non balliamo più!». È una scherzosa Bianca Guaccero quella che si presenta ai giornalisti presenti al Bct festival di Benevento. A vent’anni dal debutto di Capri, l’attrice e conduttrice guarda con emozione al ritorno della fiction su Rai 1 e racconta quanto il pubblico sia ancora legato a quella storia: «Nonostante il tempo passato, sta andando bene, gli ascolti stanno crescendo. Tutti scrivono che conoscono la serie a memoria, ma soprattutto sta succedendo una cosa molto tenera: tanti ricordano la loro infanzia, le persone con cui guardavano Capri, magari le nonne che oggi non ci sono più». E svela le emozioni provate durante il Royal Ascot e una delle esperienze televisive più intense degli ultimi mesi: Dalla strada al palco, al fianco di Carlo Conti.

Al Royal Ascot, prendendo come modello Kate Middleton«Sembrava di essere in Bridgerton!», racconta Guaccero. «Vedevi queste donne meravigliose con i cappelli, vestite in modo elegantissimo, gli uomini con il cilindro e il frac. Sembrava davvero di essere catapultati in un’altra epoca. Poi, a un certo punto, sono arrivati re Carlo e Camilla in carrozza: sembrava veramente un film. Io ero lì a guardarli e pensavo: “Oddio, sono qui, non ci posso credere”». Sulla scelta del cappellino giusto: «Me l’ha prestato un’amica di Giovanni. Lui ha vissuto dieci anni a Londra e ha degli amici carissimi che ci hanno invitati ad Ascot. Questa sua amica aveva tantissimi cappelli e me li ha fatti trovare tutti sul letto, dicendomi: “Scegli quello che sta meglio con il tuo abito”. Ho scelto quello perché era color acqua, proprio come il vestito a pois. Che era un omaggio a Julia Roberts, ma anche Kate Middleton, che usa spesso questo stile».

Bianca Guaccero e Giovanni Pernice al Royal Ascot (Instagram)

Bianca Guaccero e Giovanni Pernice al Royal Ascot (Instagram)

Dopo Ballando con le stelle, la passione rimaneDopo la vittoria a Ballando con le stelle, Guaccero racconta che non sono più molte le occasioni in cui ha potuto danzare: «C’è un detto che dice che il calzolaio ha sempre le scarpe rotte. Io sono fidanzata con il mio maestro… e non balliamo più! Ci eravamo ripromessi di continuare a fare lezioni. Gli dicevo: “Dai, una volta a settimana, anche due volte al mese, facciamole. Non voglio perdere la postura del ballroom, il latino”», prosegue con un sorriso. «Però lui insegna agli altri e io do la priorità alle sue allieve e ai suoi allievi. Ma non voglio perdere questo allenamento, questo contatto con il corpo, perché il ballo diventa davvero una conoscenza di sé e anche delle emozioni che si vogliono trasmettere attraverso il proprio corpo».

Bianca Guaccero al Bct festival di Benevento (Ufficio stampa/Antonio Guastafierro)

Bianca Guaccero al Bct festival di Benevento (Ufficio stampa/Antonio Guastafierro)

Dalla strada al palco, che esperienzaGuaccero è stata al fianco di Carlo Conti nell’avventura di Dalla strada al palco, programma tv dedicato alla scoperta di talenti tra gli artisti di strada. «Sono state tante le storie che mi hanno colpito. Sicuramente per me è stato un grande cambiamento: era completamente diverso dal solito, anche perché io non amo giudicare, nel senso più stretto del termine. Ho deciso invece di lasciarmi trasportare dalle emozioni che questi artisti riuscivano a trasmettermi», ha spiegato. «Quello che mi è rimasto di più nel cuore sono stati due ragazzi con cui ho anche interagito durante l’esibizione. Mi sono prestata a questa acrobazia: sono stata appesa con un cavo sostenuta dal polso. La loro non era soltanto un’esibizione. Attraverso quel numero raccontavano una storia: quella dell’amore e del rapporto di coppia, fatto di cadute, fiducia, del coraggio di lasciarsi andare senza paura. Mi hanno emozionata tantissimo e li porterò sempre nel cuore.»