Imola, 13 luglio 2026 – A cent’anni dalla nascita di Wolfango Peretti Poggi, Imola rende omaggio a uno degli artisti più originali del Novecento italiano con una mostra che mette al centro la sua straordinaria capacità di trasformare la natura in poesia. Dal 17 luglio al 4 ottobre il museo San Domenico ospiterà ‘Natura in posa. Le stagioni di Wolfango’, esposizione curata da Alighiera Peretti Poggi e Oriana Orsi, inserita nel programma metropolitano “100 Wolfango – Wolfango 100”, il progetto che per 500 giorni coinvolge musei e luoghi della cultura nel racconto degli ottant’anni di attività dell’artista bolognese scomparso nel 2017.

L’inaugurazione è in programma venerdì 17 luglio alle 18 a ingresso libero. La serata proseguirà alle 21 nel chiostro del museo con il concerto ‘Wolfango/Vivaldi: Le quattro stagioni’, eseguito dal Quintetto de I Virtuosi della Cappella Sansevero in collaborazione con Emilia Romagna Festival.

Protagoniste dell’esposizione sono quattro grandi tavole a pastello realizzate nei primi anni Novanta, dedicate alle stagioni. Opere tra le più celebri della produzione di Wolfango, nelle quali fiori, frutti, ortaggi e piccoli insetti diventano il racconto del tempo che passa. La primavera sboccia tra rose bianche, gialle e rosa; l’estate esplode nell’abbondanza di frutta e verdura; l’autunno porta con sé uva, funghi e castagne; l’inverno profuma di arance, aglio e noci. Un percorso che richiama la grande tradizione barocca della vanitas, dove la bellezza della natura convive con la consapevolezza della sua caducità.

Accanto ai grandi tondi saranno esposti anche alcuni disegni floreali, tra cui una monumentale peonia che, attraverso infinite sfumature di rosa, mostra la straordinaria sensibilità cromatica del maestro.

“Siamo felici di ospitare nei nostri musei civici una mostra dedicata al genio di Wolfango – sottolinea l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi –. Per tre mesi avremo il piacere di ammirare alcune fra le sue opere più celebri e perderci nei tanti dettagli che rendono vive le sue creazioni”.

Per il direttore di Imola Musei, Diego Galizzi, l’arrivo delle quattro stagioni rappresenta anche un richiamo a una memorabile esposizione bolognese di alcuni anni fa: “Eugenio Riccòmini aveva evidenziato il grande valore poetico e addirittura musicale di queste opere. Accompagnare l’apertura della mostra con un concerto dedicato alle Quattro Stagioni di Vivaldi ha quindi un preciso significato e offrirà ai visitatori un’esperienza culturale totalizzante”.

Grande soddisfazione anche da parte di Alighiera Peretti Poggi, figlia dell’artista e curatrice della rassegna dedicata al centenario: “Il progetto coinvolge almeno venti luoghi della cultura e testimonia gli ottant’anni di attività di Wolfango attraverso opere, alcune inedite, che escono dalla sua casa-studio. Sono molto orgogliosa della mostra imolese, che presenta lavori molto importanti di mio padre”.

Orari di apertura venerdì 15-19; sabato e domenica 10-13, 15-19. Museo San Domenico aperto con orario festivo giovedì 13 agosto (San Cassiano, patrono di Imola) e 15 agosto. Visita guidata sabato 3 ottobre alle 17 insieme alla co-curatrice Oriana Orsi. Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro; gratuito fino a 14 anni e scolaresche.