Inizia la stagione dopo il tricolore. Mancano soltanto i nazionali. Il francese quasi separato in casa

Il secondo primo giorno di scuola di Christian Chivu inizia oggi alle 10 in punto ad Appiano, con uno scudetto cucito su ogni maglia e un maxi cartellone all’ingresso per dare il bentornato ai campioni. È il giorno dei primi test fisici e di una doppia seduta per una larga fetta del gruppo stagione 2026-27: sarà ancora metà luglio, ma gran parte dell’Inter è costretta a tornare già adesso alle sudate carte. Nel dettaglio, mancano solo i sei che hanno faticato (o faticano ancora) nel Mondiale americano: oltre a Lautaro e Thuram, arrivati entrambi in semifinale col sogno di vincere la coppa, Calhanoglu, Sucic, Akanji e Bonny – tutti eliminati negli Usa – arriveranno dopo le classiche tre settimane di ferie e raggiungeranno i compagni soltanto in occasione della tournée tra Hong Kong e Australia. Oggi, a metà giornata in mezzo alle due sedute, l’allenatore e il presidente Beppe Marotta pronunceranno le prime parole ufficiali sulla stagione nascente, quella in cui andrà difeso il tricolore e fatto decisamente salire il livello in Champions. Sul breve periodo, invece, l’intendimento del tecnico romeno è di far sudare i suoi sia di mattina che di pomeriggio fino a giovedì, il giorno della partenza per il ritiro di Donaueschingen, nel Baden-Württemberg, dove la squadra godrà del fresco fino al 26 luglio. 

Si riparte—  

Gli occhi, inevitabilmente, saranno puntati sulla nutrita truppa azzurra senza Mondiale: da Bastoni a Barella, passando per Pio e Dimarco, tutti avrebbero voluto passare un’estate americana e, invece, si trovano a guardare la ThuLa dalla tv una volta ancora. Assieme a loro, ad aumentare la quota patriottica, è arrivato pure Ivan Provedel, portiere appena prelevato dalla Lazio con il compito di scortare da secondo la prima annata da titolare di Josep Martinez. Al momento, Provedel sarebbe l’unico vero acquisto della stagione, visto che il francese Massolin era stato arruolato già mesi fa e Aleksandar Stankovic non può essere considerato una new entry, visto che è stato svezzato tra Interello ed Appiano. Entrambi i due centrocampisti verranno valutati in ritiro, ma l’ormai ex Modena dovrebbe essere piazzato sul mercato, mentre il figlio di Deki gode già della totale fiducia di Chivu, che intende misurare la crescita del talento di casa durante l’anno. Ritagliarsi uno spazio stabile nelle rotazioni del centrocampo sarà la sfida del 20enne serbo, mentre per altri compagni il cielo di Appiano è molto più fosco. Ad esempio, dopo un anno al Marsiglia Benjamin Pavard è tornato a casa base con l’animo di chi sa di essere soltanto di passaggio: un tempo era in amore con la piazza e si faceva semplicemente chiamare “Benji l’interista”, mentre oggi aspetta solo una chiamata dal campionato turco. Anche l’albanese Asllani è fuori dal progetto e in cerca di definitiva sistemazione, ma sarà ancora più strano il ritorno alla normalità del campo per Davide Frattesi: la mezzala con la valigia da anni pensava che avrebbe salutato ben prima del ritiro, ma al momento non è stata trovata una destinazione definitiva.