A Parigi oggi è il giorno del vertice della Coalizione dei Volenterosi in sostegno a Kiev, con almeno 25 capi di Stato e di governo, tra cui anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. All’Hotel des Invalides per l’Italia c’è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Fonti dell’Eliseo riferiscono che i Volenterosi sono “pronti a fornire le garanzie di sicurezza” a Kiev, non appena scattato il cessate il fuoco. L’obiettivo è spingere verso una tregua e una ripresa dei negoziati di pace.
Le esercitazioni congiunte
Pensata per essere dispiegata sul posto, una volta messe a tacere le armi, la Forza multinazionale per l’Ucraina a comando franco-britannico verrà nel frattempo impegnata in una serie di esercitazioni congiunte per “mostrare alla Russia che l’insieme degli attori è pronto ad impegnarsi”. Queste esercitazioni, con stato maggiore e quartier generale operativo alle porte di Parigi, si svolgeranno fuori dai confini ucraini fino a che “non ci saranno le condizioni per un reale dispiegamento” sul posto, precisano da Parigi.
“Amplificare la convergenza”
Secondo la presidenza francese, la riunione dei Volenterosi giunge in un “momento di forte convergenza e unità” tra alleati transatlantici, dal G7 di Evian al più recente vertice Nato di Ankara, nonché in una fase di “dinamiche più favorevoli” sul terreno. L’intento è ora “amplificare questa convergenza” per sostenere l’Ucraina dinanzi all’aggressore russo, insistono a Parigi, evocando la necessità di “progredire”, tra l’altro, in materia di “cooperazione anti-balistica e difesa aerea” e “continuare ad esercitare pressioni sulla Russia”. Tra i punti evocati a Parigi, il nuovo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia e il rafforzamento del contrasto alla cosiddetta “flotta fantasma”.
La coalizione dei Volenterosi attiva dal 2024
Alla coalizione dei volenterosi aderiscono ora 37 Stati. La prima riunione si era tenuta il 26 febbraio 2024. Da allora sono stati oltre una quindicina gli incontri in questo formato, tra riunioni in presenza, ibride, o in videoconferenza. Il vertice di oggi precede di un giorno la tradizionale parata militare sugli Champs-Elysées per la Festa Nazionale francese francese del 14 luglio, anch’essa incentrata quest’anno sulla difesa dell’Ucraina ed il “risveglio strategico europeo”. Domani è atteso in tribuna anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme ad una trentina di capi di Stato e di governo tra cui il tedesco Friederich Merz o lo spagnolo Pedro Sanchez.
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