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Redazione Online

È successo sabato sera a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Il 38enne, definito in passato un «Briatore 3.0», è un militante di Futuro Nazionale, il partito di Vannacci. Il video pubblicato sul suo profilo social

Momenti di tensione a San Benedetto del Tronto, sabato sera 11 luglio. Un uomo è fermo in mezzo alla strada, sulle strisce, sembra intralciare il traffico.
Nei pressi c’è un militante di Futuro nazionale (il partito di Vannacci), Giuseppe Barboni, imprenditore, che prova a far ragionare l’uomo di origini irachene. Per qualche minuto la discussione si mantiene su toni pacati, mentre il migrante continua a ripetere di non voler essere toccato, ma non si allontana dal centro della carreggiata dove – è evidente – il traffico è cospicuo.

Ad un certo punto, la situazione degenera e Barboni si scaglia contro l’uomo: lo getta a terra, gli sferra alcuni pugni al volto. Poi lo alza e lo getta sul marciapiede.



















































Sui social condivide il video e spiega: «Questo iracheno sono mesi che tormenta la città. Bloccava il traffico senza motivo». Dura la reazione del sindaco, di centrodestra, Nicola Mozzoni: «Farsi giustizia da soli non è la strada giusta, prendiamo le distanze da questo tipo di gesti».

Ma Barboni non è un illustre sconosciuto. Così lo descriveva un ritratto pubblicato dal Corriere nel marzo di due anni fa: «38 anni, ha conquistato il titolo di vicecampione italiano master di lotta greco-romana, categoria oltre i 100 chili. Non male per uno che non è un atleta professionista, ma un manager del lusso, alla guida di Luxury Private group, società che fornisce a clienti facoltosi viaggi su jet privati, ville da capogiro e yacht infiniti».

Marchigiano, figlio di un noto avvocato con la passione per la politica, nipote di un ex senatore di Forza Italia, a 14 anni è andato a Venezia a studiare alla scuola navale Morosini. «Qui ho imparato il judo e il pugilato». Adesso con i «Lottatori Piceni» pratica anche lotta libera, greco-romana, grappling, Brazilian Ju Jitsu e Mma. Sul telefonino, messaggi di attori di Hollywood come Andy Garcia, o il video con gli auguri ricevuti da Robert De Niro. Nel 2022 Forbes l’ha inserito tra i primi 100 manager italiani, ed è stato definito il «Briatore 3.0». Il patron del Billionaire è un suo modello e lui l’ha invitato all’Università (tiene anche corsi alla Luiss di Luxury Management).

Nel suo profilo social Barboni non fa mistero delle sue idee. In un video girato alla stazione si sfoga così: «Non c’è più un essere umano normale. Guardate, a me cambia poco, non è mai venuto nessuno a rompermi le scatole però ho un senso di rigetto verso tutto questo. Un mondo malato, disturbato è stato creato. E chiunque non lo capisce o è colluso o è stupido. Sfortunatamente il mondo è pieno di persone stupide. Però quelle intelligenti o perlomeno con una sana logica devono trovare una soluzione. Non ho nessun ritorno economico ma non mi va che il più bel paese del mondo sia stuprato in questo modo».

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13 luglio 2026 ( modifica il 13 luglio 2026 | 11:47)