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Redazione Cronache
Ecco come si muove la massa di aria rovente che sta contribunedo a causare le ondate di caldo estremo
Gli anticicloni si muovono in senso orario. Ma con movimenti diversi. L’anticiclone Africano, che abbiamo imparato a conoscere molto bene in queste settimane per i suoi effetti sul caldo estremo, tende a spostarsi da sud a nord. Quello delle Azzorre, che porta aria fresca ma che negli ultimi anni si è come eclissato, da ovest ad est.
Studi recenti dimostrano che alcuni cambiamenti nella circolazione atmosferica possono contribuire all’aumento delle ondate di calore, soprattutto in Europa. Anche se l’azione di queste ondate non ha colpito con la stessa intensità. È il caso dell’Italia, spaccata in due: al nord caldo estremo, al sud temperature decisamente più in linea con le medie stagionali. Come si spiega? La risposta è nella traiettoria. Basta avere sotto mano una carta geografica per capire meglio il movimento.
Da un po’ di anni a questa parte la massa di aria calda, veicolata dall’anticiclone Africano, tende a partire dal Marocco per poi spostarsi gradualmente in direzione nord. Le aree maggiormente colpite sono così quelle che si trovano sulla sua traiettoria. Che tende a riprodurre una sorta di linea a “C”. Muovendo verso nord, e in senso orario, la traiettoria inclina a sinistra: prima investe la Spagna, poi il centro-nord Italia, quindi la vicina Francia e a salire, Belgio e Olanda. A un certo punto il ciclone completa il suo vortice.
Se da alcuni anni la tendenza è questa, ciò non significa che il sud non possa essere interessato dalle super fiammate. Al momento, gli esperti spiegano la maggior frequenza dell’anticiclone Africano con il cambiamento climatico che ha contribuito ad aumentarne la durata e l’intensità. In tale contesto, le masse d’aria calda che partono dal nord Africa si combinano con altri fattori: come condizioni di alta pressione persistente, forte irraggiamento e suoli secchi.
13 luglio 2026
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