Entra nel vivo davanti alla Corte d’Assise di Milano, presieduta da Antonella Bertoja, il processo a carico di Gianluca Soncin. L’imprenditore di 53 anni è accusato del brutale femminicidio dell’ex compagna Pamela Genini, la ventinovenne originaria di Strozza, uccisa il 14 ottobre 2025 dopo aver deciso di interrompere la loro relazione. L’uomo, presente oggi in aula in prima fila, deve rispondere di omicidio volontario pluriaggravato da premeditazione, futili motivi, crudeltà e dal legame affettivo interrotto. Reati per i quali rischia la pena dell’ergastolo.
Il processo
L’udienza di oggi rappresenta uno snodo cruciale per l’accusa. I fari sono puntati sulle testimonianze degli agenti della Polizia di Stato, i primi a intervenire la sera del delitto nell’appartamento di via Iglesias, alla periferia di Milano.