di
Marco Calabresi
Jannik nel ranking e nella race (quella che porta alle Finals) ha già fatto il vuoto
L’appuntamento è già a Torino, dal 15 al 22 novembre. Non che ci fossero dubbi, ma Jannik Sinner è già aritmeticamente qualificato alle Nitto Atp Finals, dove difenderà il titolo vinto lo scorso anno su Carlos Alcaraz, che con la sua assenza negli ultimi tre mesi ha spianato la strada a un dominio quasi indisturbato del numero 1 del mondo. Quasi, perché lo Zverev visto ieri per due set è stato impressionante, e perché di mezzo ci si è messo il crollo a Parigi contro Juan Manuel Cerundolo, ma Sinner nel ranking e nella race (quella che porta alle Finals) ha fatto il vuoto.
Nella corsa che parte dal 1° gennaio di ogni anno, con i primi otto giocatori che si qualificano per il torneo dei Maestri, Jannik guida con 7.950 punti, seguito da Zverev con 6.540 e da Alcaraz fermo a 3.650. Il nono, attualmente Ben Shelton, di punti ne ha 2.030, con un’impressionante differenza di 5.920 punti.
Poi c’è il ranking, con Sinner che trionfando anche ieri all’All England Club ha confermato i 2.000 punti dello scorso anno, attestandosi a 13.450 punti. Zverev, arrivando fino alla finale a Wimbledon dopo aver conquistato 2.000 punti con il suo primo titolo Slam della carriera al Roland Garros, ha sorpassato Alcaraz: Sascha, oggi, di punti ne ha 8.480, ben 4.970 in meno del numero 1, con Alcaraz che lasciando per strada tutti i punti non difesi tra Barcellona, Roma, Parigi e Wimbledon ora è a 8.160. Un margine di 5.290 punti tra Sinner e Alcaraz, mai così ampio. Con quasi 5.000 punti di vantaggio sul tedesco, Sinner è praticamente certo di chiudere la stagione al primo posto, ma gli obiettivi sono diventati altri, soprattutto uno: in questi giorni di meritato relax, infatti, Jannik e il suo team capiranno se andare a caccia dell’en plein dei Masters 1000 stagionali.
Dopo aver vinto quelli di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Roma e Madrid, prima dello US Open al via il 30 agosto ce ne sarebbero due ravvicinati, a Montreal (2-12 agosto) e Cincinnati (13-23 agosto). Un anno fa, dopo i Championships, Sinner non giocò in Canada e arrivò in finale a Cincinnati, prima del malore che lo costrinse al ritiro. Quest’anno il record è un’occasione ghiotta, ma la salute e la forma fisica contano di più, e a Londra si è visto.
13 luglio 2026
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