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C’è un nuovo aereo in circolazione. Ma non può volare in condizioni di caldo estremo, di freddo intenso; in caso di temporali, di formazione di ghiaccio o su piste bagnate o contaminate. Il nuovo aereo russo Il-114-300 – pensato per trasportare passeggeri e costruito senza utilizzare alcun componente proveniente da paesi stranieri – ha ottenuto la certificazione di tipo. Ma, almeno per il momento, con un grosso limite: potrà volare solo in condizioni meteorologiche favorevoli. E solo a temperature comprese tra -9 °C e +25 °C. Parliamo di una ristretta finestra di temperatura – soprattutto se confrontata con la versione sviluppata negli anni ’80, certificata per operare a temperature comprese tra -30 °C e +45 °C – che solleva un interrogativo ovvio per un aereo passeggeri regionale costruito per le condizioni russe: quando esattamente dovrebbe volare?
APPROFONDIMENTI
Nuovi test per la revoca delle restrizioni
Per il momento bisogna aspettare. Perchè i nuovi test, che dovrebbero ampliare l’elenco condizioni operative approvate, «non si sono ancora conclusi». A renderlo noto è Daniil Brenerman, l’ amministratore delegato di Ilyushin Aviation Complex. «L’aereo potrebbe ottenere l’autorizzazione al volo in condizioni di temporali e formazione di ghiaccio entro pochi mesi», ha dichiarato questa volta Alexei Sukharev, il vicedirettore generale del Centro analitico intersettoriale russo.
Aggiungendo poi che altre restrizioni potrebbero richiedere test più lunghi.
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