Chivu e la società hanno puntato sullo spagnolo per il dopo Sommer. Dietro di lui c’è Provedel, 32 anni, che tra Spezia e Lazio non ha mai fatto il secondo
Il volo di rientro da Alzira, il suo rifugio da sempre, stavolta è stato più sereno, per certi versi tranquillo. Di quelli in cui guardi fuori dal finestrino per immaginare quello che sarà. Josep Martinez si appresta a vivere il suo primo ritiro interista da portiere titolare. Chivu, in concorso coi piani alti, ha scelto di puntare su di lui per il dopo Sommer, affiancandogli Ivan Provedel come secondo. Uno che in vita sua ha sempre fatto il primo, dallo Spezia alla Lazio, infilando persino un gol di testa in Champions e un altro in Serie B. Tradotto: parte dietro, ma se la giocherà.
inizia l’era martinez—
Il titolare sarà Martinez, preso dal Genoa nel 2024 per una quindicina di milioni bonus compresi. Nelle ultime due stagioni ha giocato 21 partite tra campionato e coppe e incassato 16 gol. Ha messo le mani – anzi, il volto… – sulla Coppa Italia vinta in finale contro la Lazio, murando Dia nel secondo. Il “portiere di coppa” è diventato il titolare. Il tutto dopo una stagione complessa sul piano personale. Argomento spinoso, difficile da affrontare, perché coinvolge due famiglie: quella di Josep, rimasto comprensibilmente scioccato dall’incidente e tuttora indagato per omicidio stradale, e quella di Paolo Saibene, l’ottantunenne investito dallo spagnolo mentre si stava spostando a bordo strada con la sua carrozzina elettrica. Subito dopo l’incidente, avvenuto sulla strada per Appiano il 28 ottobre 2025, la società gli ha affidato uno psicologo per parlo parlare, sfogare, perché da un momento così non ci si può riprendere in fretta. Lui, inizialmente scioccato, s’è ripreso col lavoro quotidiano e la vicinanza da parte dei compagni, dello staff e ovviamente anche di Chivu, che l’ha difeso in più di un’occasione.
provedel secondo—
Martinez è andato avanti. Il lavoro gli ha regalato uno scudetto vinto da secondo e una Coppa Italia conquistata da titolare. Ora dovrà difendere i pali. Salutato Sommer, l’Inter ha puntato su Ivan Provedel, 32 anni, il portiere “goleador”. Il 7 febbraio 2020, poco prima che la pandemia fermasse il mondo, punì l’Ascoli al Del Duca con la maglia della Juve Stabia. S’è ripetuto tre anni dopo, il 19 settembre 2023, infilando l’Atletico all’ultimo minuto con un inserimento da attaccante. Il ruolo in cui si divertiva da ragazzino, prima del cambio che gli ha svoltato la vita. Al Picco lo chiamavano “il guardiano del faro”. “Cerco di fare più luce possibile, di fermare quello che si riesce a fermare”. All’Inter partirà dalle retrovie.
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