Il destino l’ha riportato indietro
nel tempo, a una promessa fatta al patron Nello Longobardi, quando
con lui sancì un vincolo con una stretta di mano e gli disse:
“Tornerò”. Era il 2020, Angelo Warner aveva firmato da qualche
settimana con lo Scafati Basket. Ma non scenderà mai in campo in A2
con la canotta gialloblu perché, a causa del Covid, i campionati di
basket furono tutti neutralizzati. Eccolo, sette anni dopo, tornare
con la stessa voglia e un bagaglio d’esperienza maggiore, elevato a
protagonista soprattutto nel campionato francese. Sarà lui la point
guard per la prossima stagione di serie A della squadra guidata da
coach Piero Bucchi.

Nato nel 1992 a Orlando in Florida
(Usa), 188 centimetri per 88 kg, Angelo Warner è cresciuto
cestisticamente all’università di Morehead State. Con gli Eagles,
dal secondo anno di college, ha sempre messo a referto prestazioni
da doppia cifra, chiudendo l’ultima stagione con 13,3 punti di
media. Tra il 2015 e il 2017 si divide tra la Aba (American
Basketball Association), con Jacksonville e Daytona, e il
campionato cipriota con le canotte di  Koopspor e Mapfree Life
dove chiude l’ultima annata con una media di 28,8 punti a gara. Una
breve esperienza in Mozambico, 8 partite nel 2017 da 12.5 punti,
4.5 rimbalzi e 3.8 assist di media, poi ancora in Europa.

In Bosnia, nel 2017-2018, le sue
performance con il Vogosca Sarajevo sono impressionanti: firma una
stagione da 20,4 punti e 8,1 assist a gara. L’anno successivo è al
Sopron, in Ungheria, per un’altra performance importante: 19,4
punti a partita accompagnati da 5,4 rimbalzi e 5.5 assist. E’
Brescia a portarlo in Italia l’anno dopo in A1, poi a Scafati ma
non giocherà per il blocco dei campionati. Le stagioni successive
sono sempre di qualità alta. Si divide tra Ungheria e Polonia, dove
gioca con il Solznoki (anche in Eurocup) e il Trefi Sopot. Poi
l’esperienza Bielorussia: a Minsk nel 2021-2022 vince il campionato
e la coppa nazionale, con prestazioni di rilievo anche in Eurocup e
Champions League. Qui Warner colleziona 13,9 punti e 4,6 assist di
media. Si sposta in Russia, all’Enisey Krasnojark. E lo score è
sempre da doppia cifra: 13,9 punti di media con  4,5 assist.
Dal 2023 è stabilmente in Francia, al Bouzalac. Squadra che lo
ingaggia per vincere il campionato di seconda divisione
transalpino, traguardo raggiunto nella stagione 2024-2025. Con la
stessa squadra, lo scorso anno, è protagonista anche in massima
serie francese. E firma prestazioni ragguardevoli da 14,7 punti di
media accompagnati da 3,5 rimbalzi e 3,7 assist.

“Sono qui per riprendere un discorso
interrotto anni fa – dice il giocatore americano – e mostrare
nuovamente le mie capacità nel campionato italiano. Ho avuto la
possibilità di vivere per un breve periodo l’esperienza a Scafati.
E so quanto sia calda questa piazza, quanta voglia ha questa
società di essere protagonista importante anche in serie A. Non
vedo l’ora di iniziare”.

Angelo Warner rappresenta, per coach
Piero Bucchi, quell’addizione che può consentire alla squadra un
ulteriore salto di qualità. “E’ un regista esperto e di grande
personalità – rileva l’allenatore – porta alla squadra qualità,
leadership e mentalità vincente. Capace di creare gioco per sé e
per i compagni, di gestire i ritmi della partita e di interpretare
con efficacia il pick and roll, rappresenta un innesto di assoluto
valore. La sua intensità, il suo spirito competitivo e la sua
esperienza lo rendono un giocatore in grado di alzare il livello
del gruppo e di incidere nei momenti decisivi”.

Uff stampa Scafati Basket 1969