Il governo guidato da Giorgia Meloni sembra essere pronto a un nuovo intervento sulla sicurezza: oggi pomeriggio, alle 17.30, è stata convocata la riunione del Consiglio dei ministri e sul tavolo c’è anche un ddl sul tema. “Oggi probabilmente discuteremo – dobbiamo affinarlo in queste ore – un provvedimento che già aveva avuto un primo esame in Consiglio dei ministri. È un disegno di legge, ci sono anche altre norme. Nel completamento della discussione su questo provvedimento è stata rappresentata qualche necessità di fare qualche affinamento, rifinitura. Qualcosa l’avete anticipata, vediamo. Ci vedremo in queste ore a Palazzo Chigi proprio per la rifinitura dei vari interventi”, ha detto in mattinata il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Le ipotesi
All’ordine del giorno del Cdm di oggi c’è quindi un nuovo disegno di legge sulla sicurezza con “disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del ministero dell’Interno”, una serie di norme che nella maggioranza vengono definite “anti-maranza”. Tra le ipotesi allo studio, secondo quanto rivelato ieri dal Messaggero, ci sarebbe un’ulteriore stretta definita “anti-maranza”, con la possibilità di allargare anche alla polizia locale – in determinate circostanze – la possibilità di effettuare il fermo preventivo: si tratta della misura – pensata per prevenire le violenze nei cortei – che permette alle forze di polizia di trattenere una persona per 12 ore in presenza di un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza.
Cosa prevede il decreto sicurezza di aprile
Le prime norme contro le baby gang erano contenute nel decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso che ha avuto il via libera finale alla Camera ad aprile. Tra le norme introdotte con quel provvedimento c’era già una stretta “anti-maranza”: chi porta fuori casa, e senza motivo valido, un coltello di almeno 8 centimetri rischia il carcere da sei mesi a tre anni. Se il fatto avviene su treni e bus, si applica l’aggravante. Per le lame sotto i 5 cm non serve giustificazione, grazie alla deroga voluta dal centrodestra al Senato. Punita la vendita di coltelli ai minori, con sanzioni da 500 a 3mila euro per i negozianti.
In Cdm anche la presidenza Consob
Le nuove misure sulla sicurezza non sono l’unico argomento al centro del Consiglio dei ministri: il governo infatti sembra essere intenzionato a stringere sulla nomina del nuovo presidente della Consob. “Questa settimana ci occuperemo di Consob”, ha spiegato ieri mattina il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. Il nuovo presidente, secondo alcune fonti, dovrebbe essere Guido Stazi: economista, è segretario generale dell’Antitrust ed è stato dal 2013 al 2017 segretario generale della Consob. La riunione del Cmd dovrebbe essere presieduta dalla premier Meloni, che in mattinata ha partecipato in Qatar alla cerimonia di presentazione delle condoglianze per la scomparsa dell’ex emiro Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani e poi è ripartita per Roma. Non compare all’ordine del giorno, invece, il ddl concorrenza.
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