Il punto serale sulle notizie del giorno
Iscriviti e ricevi le notizie via email

Nicolò De Devitiis lascia Le Iene. Dopo 12 anni nella redazione di canale 5 il conduttore ha deciso di dire addio al «posto più vero e onesto della TV». E l’annuncio arriva con un carosello di foto Instagram in compagnia di personaggi noti, in ospedale dopo la frattura di due vertebre e, ancora, davanti alla celebre scritta del programma. 


APPROFONDIMENTI

Il lungo messaggio di addio

Con un post dal tono nostalgico, il conduttore annuncia il suo addio al programma. «Finisco da dove ho cominciato, con la prima foto che pubblicai da iena, per annunciare nel 2014 il mio primo servizio in onda», sono le prime righe del messaggio scritto da Nicolò. «Dopo 12 anni bellissimi, lascio Le iene. Questa per me è stata “LA” scuola dove ho imparato a fare questo mestiere circondato da professionisti geniali.
in questi anni ho avuto il tempo di fare le Elementari, medie e liceo..

ora, è arrivato il momento di provare a diventare grandi, di andare all’Università. Non so ancora con certezza quale sceglierò, ma sento che è arrivato il momento di fare quel passo. Era da mesi che da solo nel letto, prima di andare a dormire, scorrevo queste foto e pensavo da dove sono partito, con la mia bici nel 2014, e dove sono arrivato». Un addio tra ricordi e ringraziamenti

Nello scorrere il carosello di foto si vedono alcuni dei protagonisti dei servizi curati da Nicolò. Da Bianca Balti a Giulia Stabile, da Tony Effe ad Achille Lauro. Ma anche una foto di lui in ospedale quando si è frantumato alcune costole per difendere il microfono che volevano sfilargli. «Un grazie gigante va a tutte le persone che in questi anni mi hanno raccontato le loro storie di vita, a tutte le persone che mi hanno aiutato, a tutte coloro con cui ho avuto a che fare e ho lavorato, a quelle che ho fatto incazzare chiedo scusa, a quelle che mi hanno voluto bene e me ne vogliono ancora dico Grazie». E poi conclude: «Saluto il posto più vero e onesto della TV, dove ho avuto l’onore di crescere, imparare un mestiere e che mi ha dato la possibilità di conoscere ed intervistare persone speciali. Ringrazio tutti i miei colleghi, autori, operatori e inviati, uno più bravo dell’altro, fonte di stimoli continui. La produzione sempre presente. E te, Davide, mi hai cambiato la vita, prendendomi dal niente dopo aver letto quella mail di maggio 2014 dove un giovane commesso 23enne romano ti si proponeva. Subito hai creduto in me mettendomi alla prova continuamente e rendendomi ciò che sono ora, ti voglio bene. Ora vado, è arrivato il momento di provare a diventare grandi. Quando tra un po’ di tempo tornerò con la prossima avventura spero di ritrovarvi qui al mio fianco come da 12 anni a questa parte.
Mi avete sempre dato tantissimo. Vi abbraccio forte, a presto».


© RIPRODUZIONE RISERVATA