C’erano tutti gli ingredienti: la complicità nata tra Rosario e la single, la gelosia di Alessandra, l’attesa di vedere una donna confrontarsi direttamente con la persona che, almeno simbolicamente, aveva messo in crisi la sua storia. Eppure qualcosa non ha funzionato e il confronto si è dimostrato alquanto sottotono: nessuna esplosione e nessuna scenata destinata a diventare meme, solo un dialogo quasi chirurgico nel quale Alessandra ha capito che il problema non era Giada ma era Rosario. In questo, il vero merito del falò è stato spostare il bersaglio. Invece di trasformare la tentatrice nel capro espiatorio di turno, Alessandra ha fortunatamente guardato l’uomo con cui condivideva la relazione e gli ha chiesto conto delle sue esitazioni, delle sue ambiguità e, soprattutto, della mancanza di un progetto comune. Una lucidità rara per un programma che vive di reazioni impulsive e di frasi urlate davanti alle telecamere.

Anche il famoso telefono di Giada, mostrato per fugare ogni dubbio su eventuali conversazioni cancellate, ha finito per sembrare più un espediente narrativo che un autentico colpo di scena, come se la produzione avesse sentito il bisogno di certificare la trasparenza di una situazione che, in fondo, aveva già detto tutto. Alla fine, com’era logico aspettarsi, Alessandra ha scelto di uscire da sola dando prova che Temptation Island serve non tanto a trovare qualcuno di migliore, ma capire quando non vale più la pena restare con la persona che si ha accanto. Nonostante tutta la costruzione attorno al falò a tre, la puntata è stata rubata da un’altra storia: quella di Cristian, il classico ragazzo che entra convinto di poter controllare il racconto e finisce per essere divorato dal racconto stesso. Dopo aver osservato il crescente avvicinamento tra la fidanzata Soraya e il single Dimitri, ha deciso di chiedere il falò di confronto anticipato non per recuperare il rapporto, almeno apparentemente, ma con una motivazione che è già materiale da antologia del programma: «Anche solo per rovinarle il gioco».