La 38enne Lizzo è abituata a vivere sotto una lente d’ingrandimento che, troppo spesso, mette il suo corpo prima della sua musica. Prima troppo grassa per i media, poi accusata di essere dimagrita troppo (dagli stessi fan), oggi di nuovo bersaglio di commenti sul peso: la rapper americana racconta come il dibattito pubblico continui a ruotare attorno al suo aspetto fisico. In una lunga intervista rilasciata al giornale britannico The Guardian, Lizzo ripercorre la sua storia. Rivendicando il diritto di essere giudicata per la sua arte, non per la bilancia. E riassumendo il suo pensiero così: «Sono una donna nera, grassa e felice. Era inevitabile che la gente cercasse di farmi a pezzi».
Lizzo e l’ossessione dei media e fan per il suo peso: o troppo o troppo poco
Lizzo ha confessato che il giudizio degli altri sul suo corpo non è nato con la fama, ma l’ha accompagnata fin dall’infanzia. Nell’intervista a The Guardian, la rapper ha spiegato di aver sempre saputo che la sua immagine avrebbe messo a disagio una parte del pubblico: «Sapevo che per come sono fatta avrebbero sempre cercato di abbattermi. Lo sapevo già quando non ero famosa: una persona come me mette a disagio gli altri». Lizzo ha quindi sottolineato: «Arrivi a un certo livello di fama e celebrità in cui la tua fama supera la tua arte. E io sono arrivata a quel punto». Anche le variazioni di peso della rapper sono state trasformate in un tema di discussione collettiva, non sempre educata e rispettosa. «Dall’anno scorso sono ingrassata di circa 9 chili. Quindi, se volete, potete chiedermi anche dell’aumento di peso», ha specificato Lizzo, chiarendo la situazione e ribaltando il meccanismo del body shaming. Come a dire, se vogliamo parlarne, parliamone: non c’è niente da nascondere e ancora meno di cui vergognarsi.