di
Adriano Arati
L’incidente in provincia di Reggio Emilia: Alessandro Magnani, 41 anni, stava notificando dei documenti quando ci sarebbe stato l’impatto con la bici di Belli, ora indagato per omicidio stradale. Disposta l’autopsia: l’ipotesi di un malore
Traumatizzato, chiuso nel silenzio e disperato per l’accaduto. Sta vivendo giornate durissime Paolo Belli, il conosciutissimo cantante coinvolto lunedì 13 luglio in un incidente mortale costato la vita a un 41enne pedone.
Il 64enne Belli stava facendo un giro in bici e si trovava a Cognento di Campagnola Emilia, nella Bassa di Reggio Emilia, non lontano da Carpi, la città dove vive da decenni.
Poco dopo il mezzogiorno il 41enne Alessandro Magnani, dipendente di una società di servizi, stava uscendo da un’abitazione in via Picenardi, in una zona rurale di Cognento. Aveva appena consegnato dei documenti informativi sui distacchi temporanei dell’energia elettrica, dovuti a dei lavori in programma nell’area. Mentre tornava all’auto, parcheggiata poco lontano, è stato colpito dalla bici su cui viaggiava Paolo Belli, appassionato ciclista da sempre.
E’ stata disposta l’autopsia e aperto il fascicolo per omicidio stradale: Belli risulta dunque indagato come avviene in questi casi.
L’incidente in bici di Paolo Belli: morto Alessandro Magnani
La dinamica non è ancora definita, le incertezze sono ancora diverse. Non è chiaro se l’impatto abbia provocato una caduta e un colpo al capo, se il 41enne abbia avuto un malore o sia scivolato, ma le condizioni di Magnani sono sembrate da subito gravissime, con pochissimi segnali di reazioni.
L’allarme è stato dato in tempo reale, la centrale del 118 ha mandato automedica, ambulanza e elisoccorso, usato per trasportare il ferito all’ospedale Maggiore di Parma, dove è rimasto ricoverato senza mai riprendere conoscenza per quasi un giorno. Nel pomeriggio di martedì 14 luglio, il decesso.
Il cantante e i soccorsi all’uomo investito
A Cognento sono arrivati anche gli agenti della Polizia locale dell’Unione Comuni Pianura Reggiana, che hanno effettuato i primi rilievi e sono ora in attesa di altri riscontri dagli esami scientifici sui reperti e sulle tracce di asfalto.
L’ipotesi di un fascicolo per omicidio stradale
La Procura del tribunale di Reggio Emilia pare intenzionata ad aprire un fascicolo per omicidio stradale, con conseguenze avviso di garanzia per Belli, e sta valutando se richiedere l’autopsia sul corpo di Magnani. Molto dipenderà dalle ricostruzioni sulla dinamica.
Se vi fossero dubbi, capire se il 41enne avesse accusato altri problemi potrebbe essere dirimente. Dai primi racconti dei testimoni, Belli procedeva lentamente sulla sua carreggiata e non avrebbe fatto nessuna manovra improvvisa. Al momento, nessuna ipotesi è esclusa.
Forse un malore del 41enne prima dell’urto
Il popolarissimo cantante, fondatore dei Ladri di Biciclette poi solista e voce di Ballando sotto le stelle, è caduto a propria volta e soprattutto è rimasto traumatizzato per quanto successo.
Medicato sul posto dai sanitari, è stato portato per un controllo precauzionale all’ospedale di Guastalla di Reggio Emilia. Si è subito reso conto delle gravissime condizioni di Magnani, ed è rimasto a lungo incredulo, appoggiandosi a un garage disperato. Durante il viaggio in ambulanza verso il pronto soccorso, ha chiesto continuamente informazioni sull’altra persona coinvolta.
Il 41enne Alessandro Magnani viveva a Canolo di Correggio, sempre nella Bassa reggiana. Grande appassionato di sport, era un noto allenatore di pallavolo e grande tifoso del Napoli Calcio.
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15 luglio 2026 ( modifica il 15 luglio 2026 | 15:48)
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