Poco prima delle 16 le nuvole che si addensavano su Milano hanno iniziato a scaricare sulla città tutta la loro violenza. Come ampiamente previsto dagli esperti, il nubifragio ha colpito il capoluogo lombardo, caratterizzato da pioggia battente e fortissime folate di vento.
La Protezione Civile della Regione Lombardia ha diramando un’allerta meteo di codice arancione (livello di criticità tre su una scala da uno a quattro) per rischio temporali forti. È prevista grandine di medio-grandi dimensioni. L’allerta, entrata in vigore alle ore 14 di mercoledì, resterà attiva fino alla mezzanotte.
Fiumi sorvegliati speciali e monitoraggio attivo
Il timore principale per le prossime ore riguarda la tenuta idraulica del nodo milanese. I fiumi Seveso e Lambro sono considerati i principali sorvegliati speciali.
Per prevenire scenari critici ed eventuali esondazioni nei quartieri storicamente più esposti, come Niguarda e la zona di viale Fulvio Testi, il comune di Milano ha già attivato il Centro operativo comunale (Coc). Le squadre della Protezione Civile sono operative sul territorio per monitorare i livelli idrometrici dei corsi d’acqua e coordinare tempestivamente gli interventi di emergenza in caso di allagamenti.
Gli esperti: “Infiltrazioni fredde e venti fino a 150 km/h”
Il brusco peggioramento delle condizioni atmosferiche è causato dal rapido transito di una perturbazione atlantica. I meteorologi del Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Lombardia hanno spiegato la dinamica del fenomeno: “La giornata di mercoledì vede il passaggio di una perturbazione che, nel pomeriggio e in serata, porterà infiltrazioni di aria umida e fresca in quota, favorendo la formazione di forti fenomeni convettivi. Sono previsti rovesci e temporali in estensione alla pianura, in movimento da Ovest verso Est”.
“I fenomeni potranno essere accompagnati da raffiche di vento molto forti, capaci di raggiungere picchi tra i 110 e i 150 km/h, e grandine di medio-grandi dimensioni. Nelle aree interessate dai temporali più persistenti si stimano massimi locali di pioggia compresi tra i 40 e gli 80 mm nell’arco di sole 6 ore”, hanno scritto.
Gli esperti segnalano inoltre che in tarda serata e durante la notte si attende un secondo impulso perturbato, sebbene caratterizzato da fenomeni generalmente meno intensi.
Cosa succederà giovedì 16 luglio?
Il maltempo non concederà una tregua definitiva. Anche per la giornata di giovedì 16 luglio, nonostante un temporaneo e parziale rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale, il quadro meteorologico sul Nord Italia rimarrà estremamente instabile.
Una nuova perturbazione in arrivo da Ovest determinerà una ripresa dei fenomeni temporaleschi a partire dalla serata, con possibili rovesci di forte intensità. Anche per giovedì non si escludono grandinate e forti raffiche di vento comprese tra i 90 e i 110 km/h. La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza nei pressi di parchi, alberature, impalcature e sottopassi cittadini.