A quanto pare Jay-Z se lo aspettava e, per celebrare i tre decenni di carriera, ha organizzato un evento senza precedenti.
Per ben tre serate lo Yankee Stadium di New York si è trasformato in una vera e propria “Residency”: il rapper ha voluto riportare la sua città agli anni d’oro della storia del rap, ricordando al pubblico che Hova non sarà mai dimenticato.

La prima serata ha visto numerosi ospiti riportare sul palco le hit di Reasonable Doubt: dalla moglie Beyoncé, ad Alicia Keys, fino a sua figlia Blue Ivy, già amata dai fan per le coreografie iconiche ballate durante il Renaissance Tour della madre.

Il secondo concerto, invece, ha omaggiato i 25 anni di The Blueprint, sesto album del rapper, che l’ha portato in cima alla classifica Billboard 200 e gli ha regalato ben 3 dischi di platino.
A sorpresa, Eminem è salito sul palco per duettare con Jay-Z e riportare in vita Renegade e Loose Yourself, due delle più grandi collaborazioni nella storia del rap degli ultimi trent’anni.

A questo punto la Yankee Stadium Residency avrebbe dovuto concludersi, ma la grande richiesta di biglietti ha portato Mr Carter a organizzare una terza e ultima serata celebrativa, Extra Innings, pensata per riattraversare l’intera carriera del rapper.

Se già questa nuova data ha sorpreso i fan, che hanno dovuto ingegnarsi per riuscire ad acquistare il loro ingresso, Jay-Z ha voluto lasciare tutti a bocca aperta, invitando sul palco Rihanna.

La cantante barbadiana non si esibiva su un palco dal 2023, quando è stata protagonista dell’Halftime Show del Super Bowl, e i fan la ricordavano in dolce attesa del suo secondo figlio. Da quel momento, Rihanna ha preferito mantenere privata la propria vita e godersi la famiglia con il marito A$AP Rocky, anche lui rapper statunitense.